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Outlook 2023, cosa aspettarsi sui mercati italiani secondo Credit Suisse

Pil, inflazione e nuove sfide per il governo nei rapporti con l'Europa: Credit Suisse rivede le stime di crescita dell'economia italiana e analizza gli effetti su obbligazioni e Piazza Affari

di Antonio Cardarelli 23 Novembre 2022 10:59
financialounge -  Credit Suisse economia italia outlook 2023
financialounge -  Credit Suisse economia italia outlook 2023

Nell'investment outlook 2023 gli esperti di Credit Suisse hanno dedicato un approfondimento all'Italia. Secondo l'analisi, dopo un 2022 sostenuto dalla stagione turistica e dalla tenuta del settore manifatturiero, l'economia italiana entrerà in recessione a partire dal quarto trimestre di quest'anno.

PIL RIVISTO AL RIBASSO


Le previsioni sull'andamento del PIL reale sono state ritoccate al ribasso: per il 2022 Credit Suisse vede una crescita del 3,7% (contro il dato pre-invasione russa dell'Ucraina del 4,3%) mentre per il 2023 è previsto un calo dello 0,2% contro la precedente previsione di crescita del 2,2%. Una frenata dovuta al calo dei consumi privati in conseguenza all'aumento dell'inflazione e alla depressione della fiducia dei consumatori. Tuttavia, sottolineano gli esperti di Credit Suisse, gli investimenti continueranno a crescere grazie ai fondi del Next Generation EU mentre il rischio di una crisi energetica è basso, poiché l'Italia è stata in grado di sostituire le forniture russe.

INFLAZIONE E RAPPORTI CON L'EUROPA


Con un'inflazione cresciuta a ottobre del 12,8%, l'Italia si colloca sopra la media europea. Secondo l'outlook di Credit Suisse nei prossimi mesi la crescita dell'inflazione sarà più moderata e nel complesso si prevede una crescita dell'8,2% nel 2022 e del 6% nel 2023. Dal punto di vista politico il nuovo governo guidato da Giorgia Meloni sarà sottoposto a forti pressioni per conformarsi agli orientamenti fiscali dell'Ue per accedere ai fondi del Next Generation EU e beneficiare del Transmission Protection Instrument della Bce. Un fattore da tenere sotto controllo soprattutto nel 2023, quando la Bce passerà dall'acquisto netto di obbligazioni alla vendita netta. Infine, secondo gli esperti di Credit Suisse, l'aumento dei tassi d'interesse metterà sotto pressione il mercato immobiliare. I fondamentali dei leasing, invece, dovrebbero rimanere solidi in settori con domande strutturali molto forti come la logistica.

COME ANDRÀ PIAZZA AFFARI


"Dopo una sovraperformance nel 2022 - si legge nell'outlook 2023 di Credit Suisse - le azioni italiane dovrebbero allinearsi al benchmark dei mercati sviluppati nel 2023 in quanto le deboli aspettative di crescita degli utili sono bilanciate da interessanti valutazioni. La composizione del settore è principalmente esposta a dati finanziari e servizi pubblici; i rendimenti in aumento, pur essendo vantaggiosi per i dati finanziari, sono anche inversamente correlati ai servizi pubblici che dovrebbero bilanciare i rendimenti. Inoltre, poiché si prevede che la BCE continui a incrementare i tassi, ci aspettiamo che i mercati periferici siano più colpiti dei mercati centrali europei. Gli sviluppi fiscali interni restano un freno che potrebbe pesare sul sentiment".
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