L'apertura dei mercati

Borse in rosso e spread oltre 250 punti tra inflazione Usa, bombe su Kiev e politica italiana

Si apre una settimana complicata sui mercati in attesa del dato sull'inflazione Usa. Sul sentiment degli investitori pesano anche i bombardamenti russi su Kiev e le tensioni sulla formazione del governo in Italia

di Antonio Cardarelli 10 Ottobre 2022 09:19
financialounge -  Borse europee mercati Piazza Affari
financialounge -  Borse europee mercati Piazza Affari

La prima seduta della settimana si apre in rosso per le Borse europee. Piazza Affari cede lo 0,4%. Fanno peggio Francoforte, Parigi e Madrid (-0,6%) mentre Londra perde lo 0,3% in avvio. Sul sentiment dei mercati pesa l'escalation in Ucraina con i missili che hanno colpito Kiev. Probabilmente si tratta di una rappresaglia russa dopo l'esplosione sul ponte di Kerch, in Crimea. Sul mercato obbligazionario italiano lo spread apre in rialzo a 253 punti base (250 venerdì) con l'attenzione concentrata sulla formazione del nuovo governo e le tensioni tra le forze di centrodestra.

ATTESA PER L'INFLAZIONE USA


La settimana delle Borse europee riparte senza le "indicazioni" di Wall Street. La Borsa Usa, in occasione del Columbus Day, oggi rimane aperta ma si attendono volumi ridotti. Chiusi, invece, i mercati obbligazionari americani. Venerdì scorso Wall Street ha registrato forti perdite (S&P 500 -2,8%) dopo i dati sul mercato del lavoro. La disoccupazione al 3,5% e l'aumento degli stipendi non danno scuse alla Federal Reserve per non alzare i tassi d'interesse di altri 75 punti base nella prossima riunione. Mossa che, secondo molti osservatori, avvicina sempre di più l'economia Usa a una recessione nel 2023. Si aspettano i dati sull'inflazione americana di settembre in uscita in settimana.

BORSE CINESI IN PESANTE ROSSO


Seduta pesante sulle Borse cinesi dopo la settimana di festeggiamenti per la Golden Week. A poco dalla chiusura l'Hang Seng cede oltre il 3% mentre Shanghai perde l'1%. In Cina pesano i dati deludenti arrivati dal Pmi Caixin Composite di settembre, che si è attestato a 48,5 dopo i 53 punti di agosto. Si tratta della lettura più bassa da maggio (sopra i 50 punti l'indice segna un'economia in espansione, sotto in contrazione). Inoltre, il dato risente anche dei nuovi focolai Covid registrati nel Paese e delle nuove restrizioni all'acquisto di chip di fascia alta imposte dagli Usa alla Cina. In settimana il presidente Xi aprirà il 20esimo congresso del Partito comunista cinese. La Borsa di Tokyo oggi è chiusa per la Giornata nazionale dello sport.

I TITOLI DA SEGUIRE A PIAZZA AFFARI


A Piazza Affari occhi puntati su Stellantis (che apre in calo dello 0,6%) e Pirelli (che prde lo 0,5%). Nel primo caso c'è da valutare il memorandum d'intesa non vincolante siglato con Gme Resources Limited per la vendita di prodotti a base di solfato di cobalto e nichel necessari alla produzione di batterie. Nel caso di Pirelli, invece, si attendono risposte dal titolo dopo le dimissioni di Ning Gaoning da tutte le cariche nel cda in vista dell'ingresso di Li Fanrong.

MATERIE PRIME


Per quanto riguarda il mercato valutario, l'euro vale 0,972 dollari (0,975). Dopo il forte calo registrato venerdì, quando ha perso oltre l'11%, continua a scivolare il valore del gas: il contratto di novembre si attesta a 148 euro al megawattora, in ribasso del 5,2%. Petrolio in calo con il Wti, contratto novembre, perde lo 0,3%, attestandosi a 92,3 dollari al barile e il Brent che perde lo 0,4% a 97,4 dollari al barile. Scende anche l'oro (-0,8%) a 1.694 dollari l'oncia.
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