Impegno concreto

Unesco e abrdn Charitable Foundation insieme per cinque progetti sostenibili

Tra le aree che beneficeranno del sostegno economico c'è anche la Riserva della Biosfera delle isole toscane. Ecco quali sono gli altri progetti selezionati

di Antonio Cardarelli 21 Settembre 2022 16:10
financialounge -  abrdn abrdn Charitable Foundation Amanda Young ESG finanza sostenibile UNESCO
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Comincia con cinque progetti la partnership triennale tra abrdn Charitable Foundation (aCF) e Unesco. Le proposte sono state selezionate tra 25 proposte iniziali e pongono l'accento sull'educazione, in alcuni casi collaborando con le scuole all'interno dei siti per promuovere l'apprendimento dello sviluppo sostenibile coinvolgendo la comunità locale e le parti interessate.

IL PROGETTO PER LE ISOLE TOSCANE


Uno dei cinque progetti riguarda l'Italia e interesserà la Riserva della Biosfera MaB Unesco Isole di Toscana, nel Mar Tirreno, che comprende sette isole principali (Gorgona, Capraia, Elba, Pianosa, Montecristo, Giglio, Giannutri) e alcuni isolotti. L'obiettivo è quello di portare a termine un progetto per l'uso sostenibile dell'acqua e degli ecosistemi insulari.

L'IMPORTANZA DELLA GESTIONE CORRETTA DELL'ACQUA


Sempre legato al tema dell'acqua, in questo caso con metodi innovativi di mappatura, è il progetto che riguarda la Riserva della biosfera transfrontaliera di Ohrid-Prespa, patrimonio dell'umanità in Albania/Macedonia settentrionale. A Creta, nella Riserva della biosfera della catena montuosa di Asterousia, è previsto un progetto di ricerca per generare modelli validi sui rifiuti marini attraverso un’attività di ricerca partecipativa che coinvolge la comunità locale.

ALTRI DUE PROGETTI IN SLOVENIA E NEL REGNO UNITO


Gli altri due progetti riguardano la Riserva della Biosfera di Kozjansko e Obsotelje, una delle più importanti aree di conservazione della natura in Slovenia, e la Riserva della Biosfera di Brighton e Lewes Downs, nel Regno Unito. Nel primo caso l'obiettivo è monitorare la biodiversità delle praterie secche e lavorare alla creazione di una banca genetica dei semi. Nel secondo, invece, il progetto mira a promuovere i sistemi di drenaggio sostenibile (SuDS) come strumento chiave per la gestione delle acque sotterranee nelle aree urbane.

IL COMMENTO DI UNESCO


Ana Luiza Thompson Flores, responsabile dell'Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa, ha dichiarato: "Sono lieta di assistere oggi all'avvio di questo innovativo partenariato pubblico-privato attuato nei siti designati dall'UNESCO. Sono certa che i fantastici progetti relativi alla biodiversità, all'acqua e all'oceano di cui abbiamo sentito parlare oggi avranno un grande impatto sulla sostenibilità di questi siti, che consideriamo dei piloti per l'attuazione degli Sdg".

LE PAROLE DI AMANDA YOUNG DI ABRDN


Amanda Young, Chief Sustainability Officer di abrdn, ha aggiunto: "Siamo entusiasti di sostenere progetti così importanti, tutti volti a promuovere un mondo più sostenibile e neutrale dal punto di vista climatico. È importante collegare la ricerca svolta in ogni sito a temi allineati agli Sdg delle Nazioni Unite. Questo approccio multilaterale sarà fondamentale per garantire uno sviluppo equo e la sostenibilità ambientale, temi messi in evidenza dall'impatto vertiginoso del cambiamento climatico".


Amanda Young, Chief Sustainability Officer di abrdn

LA VALUTAZIONE UNESCO


Il processo di selezione dei siti ha incluso una valutazione da parte dell'Ufficio regionale dell'UNESCO per la scienza e la cultura in Europa, nonché valutazioni condotte da specialisti dell'UNESCO in materia di scienza, educazione, cultura e alfabetizzazione oceanica. Le candidature selezionate sono state poi esaminate dal Comitato consultivo del progetto, composto dall'UNESCO e da aCF.
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