Sostenibilità

"Gas e nucleare nella tassonomia Ue non cambieranno l’approccio degli investitori green"

NN IP manifesta preoccupazioni per le integrazioni alla tassonomia Ue ma assicura che non influenzeranno la sua posizione e si aspetta che anche gli altri investitori green non cambieranno il proprio approccio

di Virgilio Chelli 9 Febbraio 2022 19:30
financialounge -  ESG finanza sostenibile green bond Isobel Edwards NN Investment Partners Tassonomia Ue Unione europea
financialounge -  ESG finanza sostenibile green bond Isobel Edwards NN Investment Partners Tassonomia Ue Unione europea

Le integrazioni di gas e nucleare nella tassonomia UE sollevano preoccupazioni sul raggiungimento degli obiettivi “net zero”, ma non influenzeranno il team di green bond di NN IP nella sua posizione sull'inclusione di gas e nucleare e la stessa NN IP si aspetta che anche gli altri investitori nel mercato “green” non cambieranno il proprio approccio. La svolta ha scatenato un'ampia protesta da parte degli ambientalisti e di altri gruppi di interesse che temono che l'Ue rischi ancora di più di non raggiungere gli obiettivi di “net-zero”. Ma per le strategie green bond e ad impatto di NN Investment Partners, e per altri investitori green, i cambiamenti non porteranno probabilmente ad alcun cambiamento nel comportamento di investimento.

L’AUMENTO DELLA DOMANDA GLOBALE


Lo sottolinea l'analista di investimenti in obbligazioni verdi di NN IP Isobel Edwards, secondo la quale il percorso dell'economia globale verso una "normalità" post-pandemia è stato lento e tutt'altro che costante, ma la domanda mondiale di energia è già rimbalzata e ha persino raggiunto i livelli pre-pandemici. Un rimbalzo che evidenzia la crescente carenza di offerta di energia rinnovabile. Fonti come eolico e solare sono cresciute considerevolmente, ma la domanda globale di energia sta aumentando ad un ritmo ancora più veloce. Per questo motivo, secondo Edwards, alcuni politici hanno chiesto l'inserimento del gas naturale e del nucleare nella Tassonomia Ue, la lista di attività ambientalmente sostenibili che ha lo scopo di implementare il Green Deal europeo.

GAS NON AMMISSIBILE NEI GREEN BOND


"Guardiamo al nucleare per le strategie ad impatto, e abbiamo una visione del gas naturale nella strategia delle obbligazioni verdi", afferma Edwards. "Non includiamo il gas naturale come attività ammissibile per I nostri green bond. E all'interno delle strategie ad impatto di NN IP, già dal 2019 non includiamo il nucleare. Il fatto che una fonte energetica sia inclusa nella tassonomia non vuol dire si debba includerla. I nostri clienti si aspettano altri tipi di investimento, come l'energia rinnovabile, i trasporti puliti e gli edifici verdi, e per questo non possiamo certo iniziare ad inserire nucleare e gas naturale. Per la nostra strategia dei green bond, le novità sulla tassonomia non cambiano molto le cose".

UN’ESCLUSIONE MOTIVATA


Edwards non vede molti investitori cambiare le scelte di investimento in base a ciò che l'UE annuncia, così come non ha notizie di manager che stanno seguendo pedissequamente la tassonomia nelle loro decisioni. Al momento la Tassonomia, “sta solo fornendo una guida utile e le best practices in ogni settore. I fondi rilevanti dovranno chiarire il loro allineamento alla tassonomia UE a partire dal 2023". Il posizionamento sui green bond di NN IP, secondo cui il gas naturale non è considerabile "green", si basa su un'ampia serie di considerazioni.

UTILE COME COMBUSTIBILE DI TRANSIZIONE


Una delle grandi obiezioni è che il metano, componente principale del gas naturale, è 28 volte più potente dell'anidride carbonica nell'intrappolare il calore nell'atmosfera, e ci sono molte domande senza risposta sul tasso di perdita di metano lungo la catena di approvvigionamento della produzione di gas. In alcune circostanze, il gas naturale può essere utile come “combustibile di transizione”. Edwards spiega che "se un emittente può dimostrare che il gas naturale è una soluzione a breve termine con una data e un piano di disattivazione, lo riterremmo una soluzione provvisoria accettabile".

ANCHE IL NUCLEARE PUÒ COLMARE UN VUOTO TEMPORANEO


Per quanto il nucleare, le strategie ad impatto di NN IP non prevedono investimenti in nuovi progetti dopo il 2019, una visione condivisa dai team di Responsible Investing e Green Bond. Gli impianti nucleari esistenti probabilmente riempiranno un vuoto durante la transizione, ma secondo Edwards è difficile garantire che non ci siano altri esiti negativi di natura ESG dal nucleare, quindi NN IP non lo considera come un'attività economica che si possa definire green.

DIFFERENZA PER FONDI E AZIENDE PRIMA NON CONFORMI


In conclusione, l’esperta di NN IP osserva che gli impianti nucleari e a gas esistenti continueranno a integrare l'offerta per alcuni anni, essendo ''più puliti'' di petrolio e carbone, ma la tassonomia Ue è un insieme di definizioni per attività verdi, categoria in cui nessuna delle due fonti rientra, secondo NN IP. Edwards sottolinea che l'ultima mossa dell'UE sulla tassonomia non cambierà probabilmente le cose per gli investitori come NN IP, ma potrebbe fare una differenza per i fondi e le aziende che prima non erano del tutto conformi alla tassonomia e ora lo sono.
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