Tensioni Usa-Cina

Titoli cinesi a Wall Street? Per Credit Suisse ridurre esposizione

L'esperto sottolinea come ci sia un forte rischio di delisting delle società sulle quali le autorità di Pechino hanno serrato i controlli, perciò meglio puntare su quelle quotate a Hong Kong

di Annalisa Lospinuso 9 Dicembre 2021 11:47
financialounge -  azioni cina Credit Suisse delisting Jeck Siu SEC USA
financialounge -  azioni cina Credit Suisse delisting Jeck Siu SEC USA

Gli investitori dovrebbero essere più cauti e ridurre l’esposizione ai titoli cinesi quotati negli Stati Uniti, parola di Jeck Siu, chief investment officer per Greater China presso Credit Suisse. Come riportato da Cnbc, l’esperto ha proposto di passare ad alcuni titoli quotati a Hong Kong “dove esiste una doppia quotazione per proteggersi dal rischio di cancellazione” di alcune azioni cinesi dai listini americani.

IN ATTO REVISIONE DI PECHINO


Credit Suisse sta monitorando con attenzione l’attività di regolamentazione messa in atto da Pechino su alcune aziende, soprattutto nel settore tecnologico e immobiliare, che potrebbero portare al delisting delle stesse dalle Borse americane. La Securities and Exchange Commission ha, infatti, definito regole più ferree che consentono di rimuovere dalla quotazione le azioni estere se non soddisfano i requisiti di revisione.

RISCHIO NEI SETTORI STRATEGICI


Jeck Siu ha anche aggiunto che il rischio è maggiore nei settori strategici e potrebbe persistere fino a marzo del prossimo anno, perciò “gli investitori dovrebbero rimanere con i settori supportati dai regolatori cinesi, come le energie rinnovabili e i veicoli elettrici”.

DOPPIA QUOTAZIONE A HONG KONG


Negli ultimi anni un numero crescente di società cinesi quotate negli Stati Uniti ha ottenuto una doppia quotazione alla borsa di Hong Kong, compresi i giganti dell’e-commerce Alibaba e JD.com, così come la piattaforma di social media Weibo.
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