Finanza verde

NN IP: Europa capofila per i green bond a sostegno della ripresa

Il 2022 sarà un anno vivace, dominato dalle emissioni Ue con una serie di nuovi settori che arriveranno sul mercato. Crescono social e sustainability bond

di Annalisa Lospinuso 14 Novembre 2021 - 9:00
financialounge - news
financialounge - news

L’Europa è in prima linea per i green bond. Un trend destinato a crescere del 25 per cento, a 500 miliardi di euro nel 2022, rispetto al 2021. Secondo le stime NN Investment Partners, l’UE emetterà 250 miliardi di euro nei prossimi 5 anni e mezzo per sostenere il piano fiscale Next Generation EU.

NUOVA TASSONOMIA


L’introduzione della tassonomia UE, che definisce chiari criteri verdi per una serie di settori, dovrebbe incoraggiare le emissioni. I social e sustainability bond sono destinati a raggiungere i 200 miliardi di euro ciascuno nel 2022, ma la crescita in questi settori sarà limitata dalla mancanza di definizioni standard.

OUTLOOK 2022


Come fa notare NN IP, a settembre 2021, il mercato dei green bond ha superato il significativo traguardo di 1 miliardo di euro di obbligazioni verdi in circolazione. Ma il percorso è in salita: è prevista una crescita del mercato di 100 miliardi di euro dai livelli del 2021, per arrivare a circa 500 miliardi di euro nel 2022.

SOCIAL BOND


L’emissione di social bond dovrebbe crescere di 25 miliardi di euro dal 2021 a 200 miliardi di euro nel 2022, mentre l'emissione di sustainability bond dovrebbe crescere di 55 miliardi di euro dai livelli del 2021 a 200 miliardi di euro.

LA STANDARDIZZAZIONE


Una grande incognita è, però, rappresentata dalla standardizzazione. La tassonomia sociale dell'UE aiuterà, ma è ancora in forma primaria. “In particolare, l’UE dovrebbe essere al centro del palcoscenico delle emissioni - ha spiegato Douglas Farquhar, Client Portfolio Manager Green Bond di NN IP - con una stima di 50-100 miliardi di euro di obbligazioni verdi che arriveranno sul mercato nel 2022 per sostenere i Paesi europei colpiti duramente dalla crisi di COVID-19. Ci aspettiamo anche una forte accelerazione dei settori che in passato sono rimasti indietro nelle emissioni di obbligazioni verdi, tra cui le società metallurgiche e minerarie, le società petrolifere ed energetiche e le società chimiche”.

OBBLIGAZIONI VERDI, SOCIALI E SOSTENIBILITÀ


Un ruolo importante potrebbe essere svolto dagli Stati Uniti, anche se non ci sono segnali evidenti da parte del Tesoro. In ogni caso, una maggiore sensibilità verso le tematiche ESG porterà un maggiore interesse verso le obbligazioni verdi. “In questo contesto, è fondamentale che una maggiore percentuale di obbligazioni governative e societarie siano obbligazioni verdi, sociali o di sostenibilità”, ha sottolineato l’esperto NN IP.

NUOVE EMISSIONI


“Negli ultimi anni si è assistito alla label-mania - ha spiegato Douglas Farquhar, Client Portfolio Manager Green Bond di NN IP- con il lancio di una serie di nuove etichette di obbligazioni. Le obbligazioni sociali sono aumentate significativamente in seguito alla pandemia di Covid-19, con governi e sovranazionali che hanno emesso obbligazioni sociali per finanziare la ripresa e sostenere le persone in questo periodo di incertezza. Anche le obbligazioni di sostenibilità si sono dimostrate popolari per gli emittenti che desiderano finanziare un mix di progetti ambientali e sociali”.

FISSARE I KPI


Le obbligazioni legate alla sostenibilità, in cui gli emittenti fissano i propri KPI e gli obiettivi legati al debito, ha fatto notare NN IP, sono state criticate per la struttura, la mancanza di attenzione sulle metriche ESG più rilevanti e il livello di compensazione degli investitori sotto forma di step-up se gli emittenti non riescono a soddisfare i loro obiettivi autoimposti.

MERCATO IN CRESCITA


Nel complesso, l'espansione del mercato continua a fornire ulteriore liquidità e diversificazione per gli investitori che vogliono fare delle obbligazioni verdi un sostituto realistico per una parte o la totalità della loro allocazione a reddito fisso.
Trending