NN IP: azioni ancora favorite nell’asset allocation, focus sull’Europa

L'outlook
di Leo Campagna 28 Luglio 2021 - 14:36

Per il secondo semestre gli esperti di NN Investment Partners (NN IP), pur rimanendo complessivamente neutrali sugli asset rischiosi, sono sottopeso sui Treasury Usa e sovrappeso nell’azionario area euro

Riflettori puntati su come la Federal Reserve e gli investitori affronteranno l’inflazione elevata negli Stati Uniti perché questo guiderà le prospettive dei mercati finanziari per la seconda metà di quest’anno. L’impressione è che per capire se l’inflazione sia transitoria oppure se la Fed decida per il tapering ci vorranno mesi.

AZIONI PIÙ ATTRAENTI DEI TITOLI DI STATO

NN Investment Partners (NN IP) si aspetta che la forte ripresa delle economie sviluppate prosegua e ritiene, in questa fase interlocutoria, che le azioni siano ancora più attraenti dei titoli di Stato” fanno sapere gli esperti di NN IP. Le diverse pressioni inflazionistiche appaiono transitorie e i prezzi al consumo negli USA dovrebbero raggiungere il picco verso la fine di quest’anno. “Molte interruzioni della catena di approvvigionamento dovrebbero esaurirsi nei prossimi mesi mentre è probabile che l’OPEC accetti di aumentare l’offerta: in parallelo il boom di domanda repressa tenderà a spegnersi con i lavoratori costretti a tornare sul mercato del lavoro a mano a mano che scadrà il pacchetto di stimoli USA” spiegano i manager di NN IP.

RIALZI DEI TASSI USA RIMANDATI AL 2023

“Se l’inflazione si confermerà transitoria, la Fed dovrebbe limitarsi a parlare di tapering, rimandando i rialzi dei tassi al 2023. In questo contesto, c’è un moderato potenziale di rialzo dei tassi negli Stati Uniti e, in misura minore, in Europa” riferisce Marco Willner, Head of Investment Strategy, NN Investment Partners. Secondo il manager le azioni hanno ancora qualche margine moderato di rialzo e i tassi possono salire gradualmente in un contesto però di maggiore volatilità a causa delle forti dinamiche macroeconomiche e del nervosismo sempre legato alla stretta monetaria.

GLI UTILI AZIENDALI USA SI NORMALIZZERANNO RAPIDAMENTE

“Nel prossimo periodo – aggiunge Patrick Moonen, Principal Strategist, NN Investment Partners – si passerà dalla fase di recupero a quella di ciclo intermedio il che implica un approccio più equilibrato, che si allontani dalla pura esposizione alla crescita ciclica verso una crescita stabile e/o secolare. Ci aspettiamo che gli incrementi degli utili aziendali degli Stati Uniti comincino a normalizzarsi rapidamente, scalando da più del 60%, nel secondo trimestre, al 23% nel terzo e al 17% nel quarto” sottolineano i professionisti di NN IP.

SOVRAPPESO SULL’AZIONARIO EUROZONA

Le attuali allocazioni degli asset nei portafogli multi-asset di NN IP evidenziano un’esposizione azionaria neutrale e tesa a beneficiare dei due temi dell’aumento dei rendimenti obbligazionari e dell’incremento dei prezzi delle materie prime. In parallelo è stata introdotta una maggiore attenzione ai temi della crescita strutturale come il miglioramento dei servizi di comunicazione e dell’assistenza sanitaria. A livello regionale, invece, emerge un sovrappeso sulle azioni dell’Eurozona e un sottopeso nei mercati emergenti.

SOTTOPESO SUI TREASURY E SOVRAPPESO SUGLI HIGH YIELD

Nell’ambito del reddito fisso, a fronte di un sottopeso sui Treasury USA e un peso neutrale sui Bund tedeschi, spicca un ampio sovrappeso sugli high yield della zona euro e degli Stati Uniti. “L’inflazione è il tema macro principale ma privilegiamo le obbligazioni inflation-linked della zona euro rispetto a quelle degli Stati Uniti” precisano inoltre gli esperti di NN IP.

SOVRAPPESO NELL’ALLUMINIO E NEL GREGGIO AMERICANO WTI

Neutrale è anche l’esposizione al real estate. E’ vero che l’immobiliare quest’anno ha sovraperformato le azioni ma è al centro di cambiamenti strutturali amplificati dalla pandemia. In parallelo, l’aumento del lavoro da casa continuerà a influire sulla domanda di uffici mentre le transazioni e l’e-commerce riducono la domanda immobiliare al dettaglio, rafforzando al contempo la logistica immobiliare. Infine, se complessivamente l’esposizione alle commodity è neutrale, emerge un sovrappeso nell’alluminio e, in misura moderata, anche nel greggio americano WTI.

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