Borse prudenti in attesa della Fed, trimestrali positive per le big tech Usa

La giornata sui mercati
di Antonio Cardarelli 28 Luglio 2021 - 9:16

La stretta regolatoria sulle società tech da parte di Pechino penalizza le Borse asiatiche. Questa sera occhi puntati sulla conferenza stampa del presidente della Fed Jerome Powell

Borse europee che provano a tenersi sopra la parità nei primi scambi della seduta odierna. Piazza Affari apre in rialzo dello 0,1% insieme al Dax tedesco e al Cac 40 di Parigi. Poco sopra la parità anche Londra. A Milano TIM apre in leggero rialzo mentre Moncler perde oltre il 3%: entrambe le aziende, ieri sera, hanno reso noti i conti del secondo trimestre.

OCCHI SULLA FED

Trimestrali delle big tech Usa, meeting della Federal Reserve e andamento dei contagi. Sono questi i tre temi che tengono banco sui mercati oggi. Mentre la variante Delta continua a tenere in apprensione l’economia globale, l’attesa è tutta per la conferenza stampa del presidente della Fed Jerome Powell, in programma alle 20,30 italiane. Gli analisti non si aspettano modifiche della politica monetaria ultra-accomodante in corso, ma Powell potrebbe fornire qualche indicazione sulle prossime mosse della banca centrale Usa.

APPLE

Utili record per Apple nel terzo trimestre dell’esercizio fiscale (terminato il 26 giugno), grazie soprattutto alle vendite di iPhone. I profitti hanno raggiunto quota 21,7 miliardi di dollari, pari a 1,30 dollari per azione contro attese per 1,01 dollari per azione. I ricavi sono cresciuti del 36% rispetto a un anno fa e hanno raggiunto quota 81 miliardi di dollari (attese 73 miliardi). Ogni segmento di vendita della casa californiana – iPhone, servizi, Mac, altri prodotti – ha registrato crescite consistenti. Negli scambi afterhours, tuttavia, il titolo Apple ha perso il 2%.

ALPHABET-GOOGLE

Positivi anche i conti di Alphabet, la holding di Google. L’utile netto del secondo trimestre è stato di 18,5 miliardi di dollari, pari a 27,2 dollari per azione contro una previsione di 19,8 dollari per azione. I ricavi sono stati di 61,8 miliardi di dollari (attese di 56,1 miliardi) con le entrate da pubblicità in crescita del 69% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Consistente il contributo di YouTube, con ricavi per 7 miliardi di dollari (+83%). Negli scambi dopo la chiusura dei mercati il titolo Alphabet è cresciuto del 3%.

MICROSOFT

In crescita anche i conti di Microsoft, che vede ricavi in aumento del 21% a 46,2 miliardi di dollari (attese 44,2 miliardi) e utile in crescita del 47% a quota 16,5 miliardi. Gli utili per azione del trimestre sono stati pari a 2,17 dollari contro previsioni di 1,92 dollari. Nelle contrattazioni afterhours il titolo è sceso di oltre il 2%.

TOKYO IN ROSSO

Intanto in Asia continua a crescere la tensione sul mercato azionario cinese dopo la stretta regolamentare sui titoli tech, immobiliari e del mercato dell’educazione. Quando manca poco alla chiusura, Shanghai perde oltre mezzo punto percentuale. Male anche la Borsa di Tokyo, dove l’indice Nikkei chiude in rosso dell’1,39% dopo il taglio delle stime di crescita del Giappone da parte dell’Fmi. Sotto la parità, nella mattinata europea, anche i futures di Wall Street.

Sul fronte materie prime, il petrolio Wti segna un incremento dello 0,7% a 72,1 dollari al barile. In crescita anche il prezzo dell’oro (+0,2%) a 1.804 dollari l’oncia.

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