La crescita inarrestabile dei green bond: oltre quota 2mila miliardi

Entro il 2023
di Virgilio Chelli 8 Luglio 2021 - 14:58

NN Investment Partners prevede un’espansione del mercato globale dei green bond, ma per convincere gli investitori servono dati certi sull’impatto ambientale

Il mercato globale dei green bond è in piena esplosione e punta a superare i 2.000 miliardi di euro entro la fine del 2023. Ma gli investitori sempre più chiedono prove tangibili che il loro investimento stia facendo veramente la differenza in termini di impatto ambientale. Per questo NN Investment Partners raccomanda e mantiene un approccio rigoroso di selezione per la creazione di un vero universo a impatto, approccio che comporta il rifiuto di circa il 20% del totale delle emissioni in circolazione nell’universo dei green bond globali. Finora le emissioni ‘verdi’ in portafoglio di NN IP hanno consentito di ‘risparmiare 561.211 tonnellate di emissioni di CO2 nel 2020.

IL RUOLO DEL MERCATO DEL DEBITO PUBBLICO

L’energia rinnovabile riceve la maggior parte dei proventi delle diverse categorie nei portafogli green bond di NN IP, con un conseguente impatto tangibile. Se gli obiettivi dell’Accordo di Parigi o dell’European Green Deal devono essere raggiunti, i finanziamenti verdi che si renderanno necessari supererà di gran lunga quanto visto finora, e in questo contesto il mercato del debito pubblico, per sua natura e dimensione, si presta particolarmente bene, perché le obbligazioni verdi, grazie alla loro chiara struttura di utilizzo dei proventi, possono anche mirare a progetti legati al clima con un impatto ambientale diretto.

ALZATE LE PREVISIONI DI NUOVE EMISSIONI

NN IP prevede che la domanda di obbligazioni verdi continuerà a crescere fortemente e ha alzato la sua stima di emissioni nel 2021 a 400 miliardi di euro, il che spingerà il mercato globale dei green bond ben oltre i 1.000 miliardi fine anno, rispetto ai 700 miliardi raggiunti nel 2020, mentre nei prossimi due anni si aspetta che continui a crescere rapidamente, superando la soglia dei 2.000 miliardi entro fine 2023. Ma, sottolinea NN IP, investitori e stakeholder chiedono sempre più spesso prove tangibili che il loro investimento stia facendo la differenza.

FORTE IMPATTO DELLE STRATEGIE DI NN IP

Nel 2020 le strategie legate ai green bond di NN Investment Partners hanno avuto un forte impatto positivo. Le nuove cifre dell’ultimo Green Bond Funds Impact Report 2020 di NN IP mostrano che i suoi fondi obbligazionari verdi, che attualmente hanno masse gestite per 3,8 miliardi di euro, hanno risparmiato 561.211 tonnellate di emissioni di anidride carbonica durante l’anno. Le energie rinnovabili sono state il principale beneficiario delle allocazioni dei green bond di NN IP, con un impatto misurato in termini di capacità aggiunta e di produzione annua rispettivamente di 333 megawatt e di 835 gigawattora nel 2020, con un risparmio di 42 GWh di energia. NN IP ha inoltre intrapreso 97 attività di engagement con 92 emittenti in nove settori, inclusi 9 emittenti sovrani, 34 legati ai governi e 49 corporate.

IMPORTANZA DI REPORTING TRASPARENTE

NN IP sottolinea che un reporting regolare e trasparente è uno strumento potente negli investimenti in green bond, in quanto fornisce la prova definitiva che i proventi sono veramente destinati a progetti verdi ammissibili con benefici ambientali. Bram Bos, Lead Portfolio Manager Green Bonds di NN Investment Partners, sottolinea che “il grado di verde” di un’obbligazione è determinato non solo dai progetti ma anche dalla strategia dell’emittente, mentre Edith Siermann, Head of Fixed Income Solutions and Responsible Investing, NN Investment Partners, prevede che i nuovi regolamenti e incentivi sul clima avranno un enorme impatto sul panorama degli investimenti.

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