Ristorazione 2.0, la nuova frontiera degli chef robot

Automazione ai fornelli
di Redazione 22 Febbraio 2021 - 10:06

Credit Suisse Asset Management inaugura l’anno con la nuova edizione in streaming di The Digital Times dedicata al tema della robotica. In attesa della puntata del 24 febbraio su thedigitaltimes.it, approfondiamo alcuni spunti di riflessione sul tema

Quante volte abbiamo ordinato un piatto al ristorante ma poi una volta giunto al tavolo era sbagliato? Se in cucina ci fosse un robot, questa situazione non si verificherebbe. Insomma, la robotica sta diventando un valido aiuto perfino nella ristorazione. Credit Suisse discuterà anche di questo in “The Digital Times”, l’evento in streaming con al centro la robotica, in programma mercoledì 24 febbraio 2021.

LO CHEF ROBOT

La domanda è semplice: se in cucina ci fosse un robot, mangereste in quel ristorante? Il locale in questione esiste davvero, o meglio, aprirà la prossima primavera, a Naperville, in Illinois, negli Stati Uniti, come raccontato dal Chicago Tribune. È stato definito il primo ristorante intelligente del mondo, secondo quanto annunciato nel comunicato stampa di Nala Robotics, l’azienda produttrice dello chef robot.

NESSUN ERRORE TRA I FORNELLI

In cucina un solo braccio robotizzato è in grado di mescolare, cuocere, impastare e friggere e impiattare. Ma non solo. Lo chef robot è stato addestrato a cucinare molte delle ricette di varie cucine, come quella italiana, tailandese, messicana, cinese, indiana, mediterranea e portoghese. Ed è capace pure di gestire la dispensa e di lavare i piatti.

PRECISIONE IN CUCINA

Una cucina con questo grado di automazione, offre al il ristorante diversi vantaggi. Prima di tutto, le ricette sono preparate con a regola d’arte, con una memoria infallibile nel tenere conto degli ordini ma, soprattutto, con la possibilità di fare attente valutazioni per le allergie dichiarate dai clienti. Immaginiamo un ordine di un cliente celiaco, oppure di chi segue determinati regimi alimentari e non può mangiare, per motivi etici o religiosi, alcuni alimenti. Lo chef robot preparerà con precisione assoluta ogni piatto, senza possibilità di incorrere in errori.

C’È ANCHE QUALCHE SVANTAGGIO

Un bell’aiuto, non c’è che dire. Qualcuno però potrebbe iniziare a preoccuparsi. Se lavoreranno solo robot nei ristoranti del futuro, che fine faranno i posti di lavoro per le persone? Per quanto riguarda il ristorante americano di prossima apertura, questo timore pare infondato. La proprietà ha fatto sapere, infatti, di voler assumere 20 dipendenti, destinati a diverse mansioni – dall’accoglienza clienti al management – che non possono essere svolte da un braccio meccanico.

MA SONO PIÙ I BENEFICI

Per Credit Suisse Asset Management, questo dell’automazione nella ristorazione è un trend interessante e allo stesso tempo sfidante: l’ingresso di una crescente automazione nel mondo della ristorazione è certa e inevitabile, e sarà importante valorizzare i tanti benefici. Lo staff del ristorante potrà dire addio ad ordini sbagliati, basta lunghe attese, niente più intossicazioni alimentari per l’utilizzo di ingredienti scaduti o pietanze bruciate. Se la tecnologia viene utilizzata senza incappare in usi distorti, il futuro del cibo non potrà che essere più gustoso.

Per partecipare all’evento The Digital Times di Credit Suisse, basta cliccare questo link:

https://thedigitaltimes.it/utente/registrazione/on/

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