Il futuro della salute passa dalle nuove tecnologie

Digital health
di Chiara Merico 15 Luglio 2020 - 17:31

All’evento online Digital Health di Credit Suisse AM interviene anche Moderna, che conferma l’inizio della fase 3 della sperimentazione del vaccino anti coronavirus

Con l’emergenza sanitaria innescata dalla pandemia di coronavirus sono diventate evidenti le prospettive che abbiamo di fronte grazie all’innovazione e all’avvento delle nuove tecnologie. Tra queste la digitalizzazione in ambito sanitario, che è stata al centro della prima edizione dell’evento online Digital Health organizzato da Credit Suisse Asset Management.

UN TREND DA OSSERVARE CON ATTENZIONE

La digital health rappresenta un trend da osservare con attenzione, viste le risorse finanziarie, umane e tecnologiche che sono e che saranno ulteriormente investite nel settore nei prossimi anni: alla tavola rotonda, moderata da Frank Di Crocco, head of retail distribution Italy di Credit Suisse, hanno partecipato ospiti di spicco come Lavina Tulukdar, head of investor relator di Moderna, Roberto Ascione di Healthware e Graziella Bilotta di Paginemediche, oltre a Pascal Mercier, product specialist del fondo Credit Suisse (Lux) Digital Health Equity Fund.

POTENZIALE TRASVERSALE

Come ha spiegato Di Crocco, “la tecnologia che più di tutte può impattare sulla nostra salute è il digitale, che ha un potenziale trasversale a tutto il sistema sanitario”. In questo Roberto Ascione ha raccontato la sua esperienza, precisando di aver cominciato a guardare questo settore molto tempo fa, già dai primi anni Novanta. “Frequentando l’ambiente ospedaliero da giovane studente di medicina ho notato che tutto si basava sulla carta: mi sembrava già allora che quello tra medicina e informatica potesse essere un perfetto matrimonio”. Per Ascione “il digital health è il futuro della salute: la digitalizzazione dei processi sanitari apre possibilità enormi. Anche intrattenimento, musica e viagigi sono settori completamente diversi da prima, la digital health sta alla salute come la trasformazione digitale sta a questi settori”.

MAGGIORE EFFICIENZA

In particolare, ha aggiunto Ascione, la digitalizzazione può portare a una maggiore efficienza del sistema sanitario: “Si potrà ad esempio razionalizzare l’accesso ai pronto soccorso, utilizzando braccialetti, smartwatch e altro, che possono suggerire al paziente se è necessario andare in pronto soccorso. Oppure evitare, una volta in ospedale, di rifare esami e accertamenti clinici perché quelli già fatti sono disponibili in un archivio cloud personale”.

UN PRODOTTO SPECIALIZZATO

Un tema su cui Credit Suisse Asset Management punta ormai da tempo: con il fondo Credit Suisse (Lux) Digital Health Equity Fund, come ha spiegato Pascal Mercier, “già nel 2017 abbiamo lanciato un prodotto specializzato su biotecnologie e lifestyle. I nostri ricercatori hanno sostenuto questo tema di crescita nell’ambito sanitario: sapevamo che il settore sarebbe cambiato. Queste innovazioni cambieranno l’efficienza e l’efficacia del sistema sanitario, diminuendo i costi. Abbiamo selezionato 220 aziende pure player nel settore della digital health, e in questo universo abbiamo scelto 60 nomi che sono le nostre convinzioni a lungo termine”.

MODERNA, IN PRIMA LINEA PER IL VACCINO ANTICORONAVIRUS

Tra le aziende su cui Credit Suisse Asset Management ha deciso di investire c’è Moderna, la biotech Usa che proprio ieri ha annunciato di aver avviato la fase 3 della sperimentazione del vaccino contro il coronavirus. “Si tratta del decimo vaccino a cui stiamo lavorando a livello clinico”, ha spiegato Lavina Talukdar, “e la nostra esperienza ci ha portato a essere i primi: abbiamo impiegato 42 giorni per produrlo e 72 giorni per avviare i primi trial su esseri umani. Seicento volontari hanno partecipato alla fase 2, mentre a fine luglio inizierà la fase 3, l’ultima per il mercato”.

TELEMEDICINA MADE IN ITALY

Infine, Graziella Bilotta ha affrontato il tema della telemedicina, la tecnologia che aiuta i pazienti a raggiungere i medici anche non in presenza. “La nostra è una piattaforma di digital health che connette medico e paziente. Il nostro approccio si basa su due pilastri: l’empowerment digitale del medico, a cui offriamo soluzioni tecnologiche e innovative che lo possano supportare durante l’attività quotidiana, e l’assistenza al paziente utente. Attraverso Paginemediche forniamo assistenza attraverso la telemedicina. I canali digitali si confermano uno strumento privilegiato per l’interazione medico/paziente, soprattutto per i follow up e per garantire la continuità delle cure”, ha spiegato Bilotta, precisando che la piattaforma ha avuto un boom di utenti durante il lockdown, offrendo inoltre un servizio di tele monitoraggio per i pazienti affetti da covid-19. “L’innovazione”, ha spiegato Bilotta, “sarà una delle leve principali che garantirà in futuro la sostenibilità del sistema sanitario, una sanità accessibile a tutti e centrata sul paziente.