Tre settori da tenere d’occhio nell’economia post pandemia

asset allocation
di Antonio Cardarelli 8 Aprile 2020 - 7:45

Quali sono i settori che trarranno beneficio dai cambiamenti in atto provocati dal coronavirus? La risposta dell’Asset allocation team di CANDRIAM

La pandemia di coronavirus non è ancora terminata, ma è ormai evidente che ci sarà un prima e un dopo, non solo per la società e per l’economia, ma anche per il mondo degli investimenti. Il mondo post coronavirus sarà molto diverso, e per capire le implicazioni a medio termine sul mondo degli investimenti, secondo l’analisi dell’Asset allocation team di CANDRIAM, sarà bene osservare attentamente tre focus.

E-LEARNING E SMART WORKING

Tecnologia, healthcare, sostenibilità/energie rinnovabili: questi i focus segnalati dagli esperti, che riguardano settori diversi accomunati dagli stravolgimenti che il coronavirus sta provocando. Quello più evidente ha certamente riguardato il settore della tecnologia. Ormai smart working, e-learning e telemedicina sono entrati nella quotidianità di molti. “Tutti questi sviluppi – spiegano gli esperti dell’Asset allocation team di CANDRIAM – implicano una crescita per i mercati delle connessioni a banda larga, dei semiconduttori, della connettività, dei software, dei social media”.

TECNOLOGIA PER CONTENERE UNA NUOVA EPIDEMIA

Inoltre, queste tecnologie saranno utili anche a contribuire a tenere sotto controllo il rischio epidemico anche nei prossimi mesi. Non mancano i rischi, a partire da una possibile recrudescenza del fenomeno del cybercrime e dalla minaccia per la privacy. “Nel medio termine – spiegano gli esperti di CANDRIAM – ci aspettiamo un inflection point al rialzo nell’utilizzo di queste tecnologie, in particolare negli Usa e nei Mercati emergenti”.

HEALTHCARE, LE ARMI PER LA “GUERRA”

L’altro settore da tenere sotto osservazione è l’healthcare. “Stando alle dichiarazioni dei leader politici – commentano gli esperti di CANDRIAM – la crisi del Covid-19 è una guerra di salute pubblica. Se i professionisti in ambito sanitario sono i nuovi soldati, e i farmaci e i vaccini le nuove armi, è probabile che le popolazioni richiedano budget più sostanziosi per la sanità”. Dunque è lecito attendersi un aumento della spesa pubblica in questo ambito ed è abbastanza verosimile che “i titoli dell’healthcare saranno esposti a minori rischi durante le prossime elezioni statunitensi”. La “nuova normalità”, in sostanza, sarà di supporto non solo per il biotech e le attrezzature sanitarie, ma anche per i gruppi farmaceutici più grandi e diversificati.

Investire ai tempi del coronavirus: situazione seria, ma c’è una via d’uscita

Investire ai tempi del coronavirus: situazione seria, ma c’è una via d’uscita

L’IMPORTANZA DEL RATING ESG

L’ultimo focus da tenere sotto stretta osservazione nel medio termine riguarda la sostenibilità e le energie rinnovabili, un tema molto caro a CANDRIAM che, grazie all’attività di ricerca in house condotta da oltre 15 anni, è in grado di affermare che “esistono validi motivi di valutazione per investire in società con elevato rating ESG”. Si tratta tendenzialmente di società con uno stile “quality growth” anziché “value” che sono meno indebitate, aspetto non trascurabile in tempi di crisi.

IL SUPPORTO GOVERNATIVO

Nel dettaglio, gli esperti di CANDRIAM spiegano di essere concentrati su tre temi: efficienza energetica, risorse e sprechi, energie rinnovabili. “Ognuno di questi temi beneficia degli attuali e dei futuri obiettivi dei governi, in particolare di quelli europei e questi temi sono anche un driver per il miglioramenti dei fondamentali”, commentano gli esperti. Le energie rinnovabili, per esempio, stanno già beneficiando della fiducia dei loro early adopters e i loro parametri di economicità continuano a migliorare.