Cinzia Tagliabue

Multi asset, è fondamentale avere sempre ben chiari i propri obiettivi

I portafogli multi asset (che oltre ad azioni e obbligazioni investono anche in materie prime e alternativi) richiedono una precisa messa a fuoco degli obiettivi.

18 Agosto 2016 09:50
financialounge -  Cinzia Tagliabue fondi multi asset Pioneer Investments
financialounge -  Cinzia Tagliabue fondi multi asset Pioneer Investments

È necessario avere ben chiari gli obiettivi di investimento, in assoluto ma anche, e soprattutto, nelle scelte multi asset, i portafogli che possono diversificare sia nelle asset class classiche (azioni e obbligazioni) e sia in quelle non tradizionali (materie prime, strategie liquid alternative, valute, volatilità, immobiliare ).

Infatti se da un lato l’obiettivo principale degli investitori consiste nel ridurre la volatilità di portafoglio, sul versante degli investitori professionali (gestori di portafoglio e di fondi) il rischio più temuto non è la volatilità sebbene il contenimento delle oscillazioni del valore dl portafoglio sono tra le priorità. In tutti i casi, tra tassi di interesse a zero (e, in molti casi, addirittura negativi) e volatilità sempre in agguato, per il risparmiatore riuscire ad allestire in piena autonomia il proprio portafoglio senza l’ausilio di un consulente di fiducia diventa sempre più complesso ed espone a rischi elevati.

Alla luce di queste problematiche non deve quindi stupire il fatto che gli investitori scelgano prodotti flessibili e multi asset al fine di migliorare la diversificazione complessiva di portafoglio e ridurne nel contempo la volatilità.

“Il 30% degli intervistati acquista soluzioni multi - asset proprio per delegare ad altri l’asset allocation, e circa un decimo per avere un’esposizione ai migliori” fa sapere Cinzia Tagliabue, Amministratore Delegato Pioneer Investment Management, riportando una delle evidenze emerse dall’indagine condotta da Pioneer Investments, da agosto a dicembre 2015, intervistando circa 570 investitori professionali in Europa ed Asia: nel nostro paese sono stati circa 400 gli operatori coinvolti tra advisor del segmento private, consulenti finanziari e investitori istituzionali.

“È fondamentale che l’investitore abbia sempre ben chiari i propri obiettivi (ad esempio la protezione del capitale o la generazione di reddito) per individuare il prodotto di investimento più appropriato” sostiene Cinzia Tagliabue che poi aggiunge: “ Ma non basta. Tra tassi a zero e volatilità, diventa sempre più difficile per il risparmiatore finale riuscire ad allocare da solo il proprio portafoglio. Delegare la gestione e le soluzioni multi-asset possono essere la risposta alla necessità di diversificare i portafogli e contenere la volatilità”.
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