Europa

Emerge un potenziale di valore in Europa

10 Febbraio 2015 14:05
financialounge -  Europa mercati azionari Olivier Müller
financialounge -  Europa mercati azionari Olivier Müller
La ripresa dell’economia, i tassi di rendimento sui minimi storici e un rafforzamento del dollaro USA, rendono interessanti le azioni europee. Lo sostiene Olivier P. Müller, Investment Strategy CIO Office Europe/Switzerland di Credit Suisse secondo il quale, inoltre, il quadro caratterizzato da bassi rendimenti (che probabilmente resteranno tali anche nei prossimi mesi) dovrebbe spingere gli investitori a ricercare opportunità nel segmento creditizio più basso e altrove in altre classi d’investimento.
“Nell’ambito del nostro tema «Azioni dei paesi avanzati alla ribalta» favoriamo l’equity Europa. La politica monetaria della BCE fornisce un sostegno e, dal momento che l’inflazione resta attenuata, la banca centrale gode anche di una maggiore flessibilità per estendere i suoi mezzi di stimolo monetario” sottolinea Olivier P. Müller.
Negli ultimi mesi, fa notare lo strategist, sono emersi diversi fattori di sostegno.
1) il calo del prezzo del greggio stimola la domanda dei consumatori e fa scendere i costi di input per le aziende;2) l’indebolimento dell’euro sta aiutando le società orientate alle esportazioni;3) il processo di creazione dei crediti continua a migliorare gradualmente, e gli standard per la concessione dei prestiti delle banche vengono lentamente allentati;4) hanno avuto lentamente avvio le riforme strutturali, come, ad esempio, la riforma del mercato del lavoro italiano.
“La valutazione dell’azionario europeo continua a fornire un sostegno a fronte di tassi d’interesse che continuano a essere bassi e di utili che hanno raggiunto dei minimi. Inoltre, mentre le prospettive per la crescita delle aziende europee sono un po’ migliorate, gli attuali corsi delle azioni riflettono un giudizio estremamente pessimistico, e molte società vengono negoziate significativamente al di sotto dei livelli pre-crisi. Tutto ciò suggerisce che, con ogni probabilità, le azioni europee continueranno a evidenziare un’outperformance” argomenta Olivier P. Müller. Lo strategist ricorda poi come i rendimenti restino sui minimi record sebbene la politica monetaria stia evidenziando un andamento divergente: con ogni probabilità, infatti, la Fed statunitense dovrebbe cominciare ad inasprire la propria politica quest’anno, mentre le banche centrali europea, svizzera e giapponese proseguono nei rispettivi allentamenti.
“Tra gli investimenti alternativi nel reddito fisso rientrano una selezione di obbligazioni in valuta forte e locale dei mercati emergenti, il debito subordinato di società e titoli finanziari in Europa e una selezione di obbligazioni high-yield di società solide. In ambito azionario, anche i titoli con un rendimento da dividendi elevato di società con flussi di dividendi con una buona copertura costituiscono un’alternativa. Inoltre, nell’ambito degli investimenti alternativi, sussistono strategie con basse correlazioni con altre classi d’investimento e che offrono altresì delle distribuzioni e/o un apprezzamento del capitale, come la strategia equity long/short, da noi attualmente favorita” conclude Olivier P. Müller.
Trending