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L’alternativa flessibile ai depositi bancari

23 Ottobre 2012 08:00

financialounge -  conti deposito euro Fondi obbligazionari liquidità opportunità di investimento orizzonte temporale titoli di stato volatilità
07 sono stati la categoria di fondi obbligazionari a registrare il rendimento medio più alto tra tutte le tipologie di prodotti del risparmio gestito a reddito fisso. E quest’anno, da gennaio a fine settembre, hanno accumulato un rialzo medio del 4,12%.

Loro sono i fondi obbligazionari governativi euro a breve termine che, in base alla Classificazione Assogestioni, impiegano almeno l’80% dell’attivo in gestione in strumenti finanziari emessi da emittenti sovrani e/o da istituzioni sovranazionali promosse da enti sovrani denominati in euro con una scadenza media inferiore ai 2 anni. I gestori di questi fondi possono investire in ogni tipologia di strumenti monetari dell’area euro e di titoli obbligazionari con scadenza compresa entro il 2015. Non solo i titoli di stato del Tesoro, dai Bot ai Ctz, da Cct ai Btp, ma anche in ogni tipo di titolo governativo della zona euro e, in misura non superiore al 20%, in titoli obbligazionari societari e high yield.

Questa flessibilità di azione permette a questi fondi di candidarsi a essere una valida alternativa ai depositi bancari soprattutto se utilizzati come parcheggio della liquidità pronta ad essere impiegata per investimenti di medio lungo termine. Oltretutto, i rischi complessivi del portafoglio di questi fondi è competitiva con quella dei Ctz, i titoli zero coupon con scadenza massima 2 anni.


La volatilità media dei fondi obbligazionari governativi euro a breve termine si colloca infatti a quota 2,25%, contro il 2,98% della media generale dei fondi obbligazionari: la volatilità annualizzata dei Bot, nello stesso arco di tempo, ha segnato uno 1,05%, quella dei Cct un 5,96%, quella dei Btp un 8,05%, quella dei Ctz un 2,26%; sempre negli ultimi 36 mesi, la volatilità media annualizzata dei titoli governativi della zona euro ha toccato il 5,88% mentre quella dei titoli di stato euro con scadenza compresa tra 1 e 3 anni si è attestata al 2,96%. Per quanto riguarda infine i costi, le spese medie annuo complessive (Ter, total expense ratio), dei fondi obbligazionari governativi euro a breve termine si sono collocate nell’ultimo anno allo 0,72%.

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