Rating Spagna S&P – commento di Luca Di Patrizi

L’agenzia di rating Standard & Poor’s ha declassato di due livelli il debito della Spagna portandolo a BBB+.

Si tratta dell’ennesima notizia negativa per la crisi del debito sovrano della zona euro, proprio in una fase nella quale si stanno delineando le possibili soluzioni per dare una risposta efficace al problema.

“Non si tratta purtroppo di una grande sorpresa, almeno finchè non saranno adottate misure strutturali per un rientro sostenibile del debito sovrano della zona euro.
Anche per questo, riteniamo che l’approccio adeguato per investire in titoli di stato oggi debba essere legato ai fondamentali dei Paesi e non basato sui tradizionali indici dei titoli governativi, costruiti sulla capitalizzazione. Solo analizzando l’effettiva capacità e la volontà nel medio lungo termine da parte degli emittenti statali a ripagare il proprio debito, è infatti possibile stilare una graduatoria del merito di credito prospettica e non statica.
Il portafoglio che ne deriva è molto diverso rispetto ad un tradizionale indice di emissioni sovrane, anzitutto per la prevalenza di obbligazioni governative dei mercati emergenti, che rappresentano circa un terzo del portafoglio; inoltre l’esposizione agli emittenti più indebitati delle aree industrializzate è limitata: l’Italia, terzo emittente sovrano a livello mondiale, non compare nel portafoglio, mentre Giappone e Stati Uniti rappresentano solo il 19%; infine emerge un’ampia diversificazione a livello regionale: ogni regione è ben rappresentata in portafoglio”

E’ la dichiarazione rilasciata a FinanciaLounge da Luca Di Patrizi, Direttore Generale di Pictet in Italia.




Financialounge
28 Aprile 2012
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