Le novità di Invesco

Come e’ partito il 2012 di Invesco in Italia? Come vede Invesco l’Italia?

“Il 2012 è cominciato in maniera particolarmente incoraggiante per Invesco che, anche secondo i dati diffusi da Assogestioni e grazie ad una raccolta netta decisamente positiva, si posiziona come una delle case terze “al top” di classifica. Il nostro obiettivo è continuare a crescere, consolidare la nostra presenza in Italia e trarre vantaggio dall’essere uno dei principali gestori globali ed indipendenti in termini di risorse, qualità dei prodotti e rapporto diretto con i nostri clienti e distributori. Con specifico riferimento alla clientela italiana, credo che sia sempre più evidente che gli investitori sono oggi più consapevoli rispetto al passato delle loro reali esigenze finanziarie e che quindi richiedano maggiori informazioni e spingano per avere un servizio di elevata qualità. Questa maggiore consapevolezza ha modificato lo scenario di riferimento: prima il prodotto veniva semplicemente offerto al cliente, oggi e’ necessario che “l’atto” di vendita venga supportato da informazioni specifiche, comunicazione di prodotto e soprattutto consulenza post- vendita. Non si tratta di un dettaglio da poco poichè implica investire sulla comunicazione, sulle reti di vendita e soprattutto sui prodotti.”

Quali sono stai i prodotti piu’ sottoscritti dai clienti e quali i prodotti che state proponendo per i prossimi mesi?

“Per noi di Invesco ogni asset allocation deve tenere in considerazione variabili importanti, quali la propensione al rischio e l’orizzonte temporale di ogni singolo cliente. L’attuale contesto economico ci porta a ritenere che le maggiori opportunità sul fronte obbligazionario siano ancora concentrate sulle obbligazioni corporate europee, in particolare all’interno del settore finanziario; inoltre, riteniamo che l’investimento su obbligazioni societarie debba essere considerato un’asset class strategica all’interno dei portafogli degli investitori, visto che l’investimento sui titoli governativi dei Paesi Sviluppati ha perso la sua connotazione di investimento privo di rischio. Tra l’altro, I flussi in entrata sul nostro comparto Invesco Euro Corporate Bond (soprattutto nella versione con stacco cedola mensile) confermano questo trend. Sul fronte azionario ribadiamo la necessità di considerare le azioni asiatiche come un investimento imprescindibile, alla luce dei macro trend sociali di questa area geografica. Infine, emerge sempre più chiaramente in Italia, come già accaduto sul mercato statunitense, la necessità di avvalersi di prodotti multi-asset in grado di ponderare correttamente il rischio legato alle diverse asset class (azioni, obbligazioni e materie prime). Su questo fronte, un’importante risposta dal mercato si e’ evidenziata nel successo in termini di raccolta ottenuto dal fondo Invesco Balanced Risk Allocation.”




FinanciaLounge
15 maggio 2012
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