Un’interessante asset class

Rendimenti concorrenziali e, in diversi casi, più elevati rispetto a quelli attualmente offerti dal corporate bond investment grade. Un livello di rischio molto inferiore se confrontato all’esposizione diretta al mercato azionario. Una qualità del credito più solida rispetto alle obbligazioni high yield. Sono le principali caratteristiche che rendono le obbligazioni convertibili un’asset class alternativa ad azioni e bond molto interessante per gli investitori.

In base agli ultimi dati disponibili, le convertibili mostrano un rendimento medio del 2,0% con un particolare però molto rilevante: consentono di partecipare in modo indiretto al mercato azionario. Una caratteristica, quest’ultima che permette all’investitore di disporre di una potenziale partecipazione (compresa tra il 40% e il 70%) agli indici di Borsa, se questi sono positivi, oppure di portare a scadenza i titoli e incamerare il capitale e i rendimenti.

Rispetto alle obbligazioni high yield, invece, le convertibili offrono una partecipazione al profilo industriale della società emittente con scadenze inferiori: i bond high yield, infatti, hanno di solito durate comprese tra 5 e 10 anni contro i 2-4 anni delle convertibili. Un altro aspetto, non secondario, è la diversificazione che le convertibili possono garantire in virtù del fatto che il mercato aggrega una vasta varietà di emittenti in termini di settori industriali, geografici e di capitalizzazione. Inoltre, complice il credit crunch che riduce il ricorso delle società ai finanziamenti bancari, sono in aumento le nuove emissioni di convertibili offrendo la possibilità di un’ampia scelta.

Proprio questa opportunità, però, rimarca l’importanza delle selezione degli emittenti e dei titoli: per questa ragione la raccomandazione è quella di investire tramite un buon gestore obbligazionario specializzato sul segmento delle convertibili. Grazie al team di gestione del fondo, infatti, il risparmiatore può diversificare su decine di titoli ed emittenti di qualità anche con un modesto capitale.

Con due possibilità precluse al fai da te: l’accesso alle nuove emissioni di convertibili dedicate esclusivamente agli investitori istituzionali e la possibilità di cogliere le occasioni derivanti dalle attività di fusioni & acquisizioni (M&A) che continuerà a essere un tema importante nel mercato delle convertibili.




FinanciaLounge
11 Aprile 2013
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