Sorpresa dalle trimestrali: aziende USA positive sul mercato cinese

Secondo un’analisi della Bank of America Merrill Lynch i due terzi delle compagnie USA che hanno già presentato le trimestrali si è espressa positivamente sulle prospettive di vendita in Cina

Diverse grandi corporation statunitensi hanno indicato nel rallentamento del mercato cinese il colpevole delle loro scarse performance aziendali trimestrali. Per esempio, il 2 gennaio scorso Tim Cook, Ad di Apple, ha lanciato un profit warning denunciando una domanda debole in Cina che avrebbe determinato risultati trimestrali inferiori alle aspettative, mentre Caterpillar e Nvidia hanno comunicato agli investitori che il rallentamento nel seconda più importante economia mondiale sarebbe la causa dei loro recenti risultati finanziari deludenti. Secondo un’analisi della Bank of America Merrill Lynch, tuttavia, questi allarmi, sebbene di alto profilo, sembrano nascondere il fatto che la maggior parte dei recenti commenti di gestione aziendale delle compagnie statunitensi sull’economia cinese è stata in realtà positiva.

IL REPORT DI BOFA MERRILL LYNCH

“Delle 19 compagnie statunitensi che hanno menzionato la Cina nel commento ai risultati dell’ultimo trimestre, due terzi hanno evidenziato tendenze positive in quel mercato, mentre soltanto il restante un terzo ha specificato segnali di debolezza” ha dichiarato in un report ai clienti la strategist azionaria Savita Subramanian, Managing Director presso BofA Merrill Lynch.

IL CHINA ACTIVITY INCIDENT TRACKER

Tra l’altro, questo dato statistico trova riscontro in un modesto rimbalzo nella più ampia economia cinese, misurata dal China Activity Incident Tracker di Bank of America Merrill Lynch, che è cresciuto al 4,1% anno su anno, in rialzo rispetto al 3,0% di novembre. Questo indice proprietario ha l’obiettivo di misurare l’attività economica in Cina sintetizzando i dati sulla produzione di elettricità, esportazioni, vendite al dettaglio e altri dati macroeconomici di Pechino.

BENE I SETTORI DEI CONSUMI E DELLA SANITA’

Certo, non si può nascondere che in Cina ci siano aziende statunitensi in difficoltà, in particolare quelle che beneficiano degli ingenti investimenti in spese infrastrutturali, come Caterpillar, o aziende tecnologiche come Intel e Nvidia. Tuttavia, come ha avuto modo di sottolineare Savita Subramanian, le citazioni favorevoli hanno superato quelle negative sullo stato dell’economia cinese, soprattutto nell’ambito dei settori dei consumi e della sanità.

Il piano della Cina per superare l’invecchiamento della popolazione

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GLI ESEMPI DI STARBUCKS E DI VF CORP

Un esempio è rappresentato da Starbucks Corp, che ha registrato una crescita delle vendite nel quarto trimestre in Cina, espandendo la propria base di negozi cinesi del 18%. Un altro esempio è quello di VF Corp., società di abbigliamento a cui fanno capo marchi quali Timberland, Wrangler, Lee, che ha registrato una crescita del 35% nel commercio all’ingrosso cinese nel quarto trimestre, grazie alla tenuta del consumatore cinese.

SOSTEGNO AI CONSUMI

In effetti, le ultime misure di incentivo promosse dalla autorità di Pechino sono mirate a incrementare i prestiti per stimolare sia gli investimenti privati che i consumi. Come ha sottolineato in una sua recente ricerca Tuuli McCully, responsabile economico dell’Asia-Pacifico presso Scotiabank, la politica fiscale cinese dovrebbe presto includere tagli fiscali su vasta scala e varie riduzioni delle tasse che sosterranno la spesa sia delle aziende che dei consumatori.




FinanciaLounge
5 febbraio 2019
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