Mercato azionario, cosa insegna la scommessa al ribasso degli hedge fund

di Redazione

L’hedge fund Bridgewater ha posizioni ribassiste sul mercato azionario per 1,5 miliardi di dollari. Ma non si tratterebbe di una previsione negativa su Wall Street quanto di una delle tante possibili fonti di rendimento in portafoglio

Venerdì scorso ha fatto notizia un articolo del Wall Street Journal in cui si affermava che Bridgewater, il più grande hedge fund del mondo, stesse scommettendo sulla caduta del mercato azionario. Ray Dalio, fondatore di Bridgewater Associates, ha immediatamente contestato i contenuti e in un tweet ha precisato che l’articolo in cui si diceva che “Bridgewater punta ad grande calo del mercato” era concettualmente sbagliato in quanto il fondo hedge non ha alcuna previsione ribassista su Wall Street. Cerchiamo di capire meglio come stanno le cose.

I FATTI

I dati riportati nell’articolo del Wall Street Journal indicavano che il fondo hedge aveva posizioni ribassiste per 1,5 miliardi di dollari sui mercati azionari globali con scadenza entro marzo 2020. Inoltre, si precisava che tale investimento rappresenterebbe circa l’1% degli asset da 150 miliardi di Bridgewater Associate. Nell’articolo vengono citate fonti vicine al team di gestione e che l’investimento era costituito da opzioni put – contratti derivati ​​che danno agli investitori il diritto ma non l’obbligo di vendere un’attività in un determinato momento e a un prezzo prestabilito.

PERCHÉ I GRANDI INVESTITORI COPRONO I PORTAFOGLI

Non è raro che grandi investitori come Dalio acquistino opzioni per coprire i loro portafogli o semplicemente per trarre vantaggio dai disallineamenti nelle tendenze del mercato.

L’ESEMPIO DELL’INDICE VIX

Ad esempio, l’indice di volatilità VIX – che è anche definito l’indice della paura perché misura la volatilità attesa dell’indice S&P 500 di Wall Street – diminuisce al crescere dei mercati azionari e viceversa. Attualmente oscilla intorno a 12, ben al di sotto della media storica che è di circa 20, il che implica che gli investitori sono convinti che l’S&P 500 sia correttamente valutato. Probabilmente, però, le attuali quotazioni record di Wall Street incorporano la speranza che la Cina e gli Stati Uniti stipuleranno nelle prossime settimane o mesi perlomeno un accordo commerciale parziale.

Idee di investimento – Azioni – 25 novembre 2019

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UNA POLIZZA A BASSO COSTO

Ma se ciò non accadesse la volatilità potrebbe impennarsi: investire ora sul VIX tramite contratti derivati o ETF a leva potrebbe permettere ad un investitore azionario di proteggere il portafoglio a un costo contenuto. L’acquisto di ‘un’assicurazione’ in caso di una flessione del mercato o l’aspettarsi che il rischio aumenti anche leggermente potrebbe costituire un gioco redditizio per gli hedge fund , pur non riflettendo necessariamente una visione complessiva ribassista dei mercati nel prossimi mesi.

UNA DELLA TANTE POSSIBILI FONTI DI GUADAGNO IN PORTAFOGLIO

Questa potrebbe essere la ragione della ‘scommessa’ di Bridgewater: in altre parole, Dalio non sta contestando la presenza né l’entità dell’investimento in portafoglio, ma mette in discussione il modo in cui viene definita: secondo lui non è in ottica predittiva sulle sorti di Wall Street quanto piuttosto, se non una protezione, una delle tante possibili fonti aggiuntive di guadagno.




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26 Novembre 2019
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