Mercato azionario, giocare in difesa puntando sui fattori di investimento

di Redazione

Nella fase del ciclo tra il rallentamento e la contrazione dell’economia i fattori di investimento più indicati sono quelli orientati sulla qualità e sul controllo della volatilità massima dei titoli in portafoglio

Secondo alcuni analisti, se ci si concentra sui fattori di investimento, ovvero su peculiarità specifiche quali, in particolare, la volatilità e la qualità, si potrebbe restare investiti sull’azionario limitando i danni e, al contempo non perdendo nessuna fase del recupero del mercato. Nel corso del 2018, la volatilità sui mercati finanziari è aumentata, i tassi di interesse sono saliti e una serie di notizie geopolitiche ed economiche negative hanno alimentato l’avversione al rischio da parte degli investitori, rendendo i mercati fragili fino a determinare le condizioni in base alle quali si è materializzato il peggior mese di dicembre per l’azionario statunitense dal 1931.

COSA DEVONO CONSIDERARE GLI INVESTITORI

Ci si interroga, alla luce del recupero del primo trimestre di quest’anno e dei tanti segnali di rallentamento dell’economia a livello globale, su quali possano essere le strategie che gli investitori dovrebbero prendere in considerazione per i prossimi mesi. Ed è proprio in quest’ottica che entrano in gioco i fattori di investimento, come si può constatare dal grafico sotto (puramente illustrativo)

Fattori di investimento in diversi cicli economici

FATTORI DIFENSIVI

Molti investitori hanno trascurato i vantaggi di questi fattori difensivi, scegliendo invece la soluzione di vendere le azioni in portafoglio e mettersi alla finestra per evitare i picchi di volatilità. Tuttavia, il tentativo di uscire ed entrare nel mercato è piuttosto difficile e, molto spesso, implica l’errore del timing giusto di permanenza nel mercato dei suoi giorni migliori (ovvero quello relativo alle più pronunciate performance positive), il che può comportare una riduzione significativa dei rendimenti e, pertanto, compromettere gli obiettivi a lungo termine. Al contrario, le strategie sui fattori di investimento difensivi possono offrire agli investitori un’alternativa alla possibilità di sedersi ai margini del mercato costruendo portafogli che dovrebbero risultare più resilienti alle oscillazioni senza però uscire dall’investimento azionario.

VALUE, MOMENTUM, QUALITY, LOW VOLATILITY

Ora, dal momento che si moltiplicano i segnali di un rallentamento diffuso dell’economia a livello globale con il rischio anche di una contrazione del ciclo, le strategie factor investing si candidano a essere utilizzate per rafforzare la stabilità del portafoglio. Esse si basano sull’evidenza di specifici fattori di premio, tra i quali, per i mercati azionari, il value il momentum, il quality e il low-volatility, abbondantemente documentati in letteratura: tali fattori di investimento hanno, nel tempo, confermato la propria affidabilità sui mercati in fasi differenti del ciclo. Per esempio, le azioni più volatili tendono ad avere rendimenti inferiori rispetto ai titoli più stabili. Le strategie di volatilità minima permettono di investire nel mercato azionario selezionando le sole azioni dell’indice di riferimento che hanno registrato le volatilità più contenute negli ultimi tempi. La low-volatility (denominata anche minimum volatility) è una delle diverse strategie fattoriali supportate da decenni di ricerca accademica che hanno guidato i rendimenti su lunghi periodi. La qualità (quality) è un altro valido esempio, e consiste nel concentrarsi sui titoli delle società con bilanci solidi e flussi di cassa stabili.

ATTENZIONE AI PICCHI E AI MINIMI DEL CICLO

Ma attenzione, i fattori di investimento non registrano performance superiori a quelle medie del mercato continuamente. La ciclicità della loro performance tende a coincidere con i picchi e i minimi dei cicli economici. È importante che gli investitori siano informati di ciò che sta accadendo nell’economia e, di conseguenza, sappiano quali rischi può comportare una specifica strategia basata sui fattori che si intendono utilizzare in un portafoglio. Ecco perché l’utilizzo dei prodotti che utilizzano factor investing deve essere effettuato da investitori esperti o che siano affiancati da consulenti di fiducia.

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Cn0ra / iStock / Getty Images Plus


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12 Aprile 2019
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