L’industria del Risparmio – Affari&finanza – 7 maggio 2012

Nell’intero 2011 e nei primi due mesi di quest’anno, mentre nell’ambito del sistema bancario il saldo della raccolta netta dei fondi è finito in rosso (fonte: Assogestioni, l’associazione di categoria delle società di gestione del risparmio), quello relativo alle reti di consulenti e promotori è rimasta ampiamente in territorio positivo (fonte: Assoreti, l’associazione di categoria delle reti di promotori finanziari italiani).

I promotori finanziari, infatti, non si limitano a presentare i prodotti e a procurare delle soluzioni di investimento per le esigenze dei singoli clienti, ma coltivano un rapporto di fiducia che deve durare nel tempo. Spesso il loro compito principale consiste nello spiegare cosa sta succedendo sui mercati e come ciò possa impattare sulle scelte di portafoglio del cliente; queste informazioni permettono di evitare di prendere scelte emotive che quasi sempre si traducono in sicure perdite.

Per i rapporti di fiducia più consolidati, i promotori possono poi spingersi a suggerimenti che portino a operare in controtendenza ovvero a comperare quando i prezzi sono eccessivamente sacrificati perché tutti vendono oppure a vendere quando, invece, le quotazioni hanno raggiunto livelli eccessivi a rischio bolla.




FinanciaLounge
8 Maggio 2012
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