La guerra dei brevetti dei big farmaceutici

Il settore dell’healthcare e quello del biotech sono tra i più brillanti da inizio anno. Se l’indice MSCI World Index, rappresentativo di tutti i settori mondiali, ha guadagnato il 12,39% dal primo gennaio al 26 agosto, l’MSCI Healthcare ha messo a segno un +21,8% mentre l’MSCI Biotechnology ha addirittura registrato una perfomance del 45,33%.

Merito anche delle ricche acquisizioni che i big mondiali della farmaceutica stanno effettuando per assicurarsi farmaci per curare il cancro e le malattie più insidiose (come il diabete, l’epatite e le affezioni del sangue) e che garantiscono margini di redditività maggiori. Non a caso la guerra per il controllo dei brevetti si sta allargando.

L’ultima importante operazione in ordine cronologico è quella realizzata dal leader mondiale della biotecnologia Amgen che ha acquisito il controllo della rivale Onyx tramite un’offerta da 10,4 miliardi di dollari. Altri deal importanti recenti sono stati poi quella di Johnson & Johnson, che ha comperato la Aragon Pharmaceuticals, quella di Actavis, che ha rilevato Warner Chilcott, e quella di Glaxosmithkline, che è divenuta proprietaria della Human Genome Sciences. La prossima operazione, infine, potrebbe essere firmata dal colosso svizzero Roche, nel cui mirino è finita Alexion Pharmaceuticals.




FinanciaLounge
27 Agosto 2013
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