Idee di investimento – Azioni – 2 dicembre 2019

di Redazione

E’ probabile che il 2020 veda un’alternanza tra risk on e risk off che consiglia scelte di lungo periodo come quelle tematiche o sui megatrend, tra i quali il 5G. L’azionario europeo resta però sottovalutato

ALLA RICERCA DI FONTI DI ALPHA

“Riteniamo che nel 2020 ci possa essere una continua alternanza tra avversione e propensione al rischio, in un contesto di tassi bassi, scarsa crescita economica, e maggiore incertezza politica” fa presente nell’articolo Alternanza tra propensione e avversione al rischio: come sopravvivere nel 2020 Neil Dwane, Global Strategist di AllianzGI. In tale scenario i portafogli dovrebbero incorporare, secondo Dwane, forti convinzioni d’investimento e gestire attivamente il rischio, in modo da ricercare le fonti di alpha (extra rendimento rispetto al mercato). Tra le opzioni a disposizione degli investitori alla ricerca di investimenti alternativi a quelli indicizzati, figurano le implicazioni sul cambiamento climatico e sugli altri rischi che le singole aziende potrebbero dover affrontare nella loro specifica attività di produzione di beni e servizi. “La decisione di implementare nelle scelte d’investimento criteri ESG (ambientali, sociali e di governance) può offrire vantaggi sotto il profilo della gestione del rischio senza necessariamente compromettere il rendimento potenziale” puntualizza Dwane . “Tramite gli investimenti tematici è invece possibile posizionare i portafogli in sintonia alle sfide per la nostra società in cui viviamo, consapevoli di come cambiamenti strutturali a lungo termine, frutto della regolamentazione piuttosto che dell’innovazione tecnologica, possano creare opportunità di investimento” conclude Dwane.

APPROCCIO ESG

Investire in modo sostenibile al fine di cogliere i benefici dei megatrend di oggi e del futuro è lo scopo dei due nuovi fondi tematici lanciati da Cpr Asset Management, società del gruppo Amundi, focalizzati rispettivamente sull’urbanizzazione sostenibile e su un ventaglio di temi di investimento. Come si legge nell’articolo Megatrend sostenibili, due nuovi fondi da Amundi CPR Invest-Future Cities è un fondo azionario tematico globale che offre agli investitori l’esposizione al grande tema dell’urbanizzazione sostenibile.
CPR Invest – Smart Trends è invece un fondo flessibile e diversificato che cerca di beneficiare della crescita a lungo termine generata da azioni tematiche all’interno di una struttura di portafoglio multi-asset. Il fondo offre agli investitori una strategia di investimento responsabile, preferendo i veicoli di investimento che si avvalgono di un approccio ESG, che rappresenteranno costantemente la maggioranza del patrimonio netto del comparto.

FOCUS SUI MACROTREND MERCOLEDI 4 DICEMBRE A MILANO

A proposito di macrotrend, un appuntamento da non perdere per fare il punto sui mercati e parlare di molti altri temi rilevanti sarà il Natixis Investment Forum in programma mercoledì 4 dicembre a Milano. Per la prima volta Natixis Investment Managers ha riunito in Italia cinque Ceo delle proprie società di gestione per parlare di regolamentazione dei mercati, nuove tecnologie, ambiente, gender equality, invecchiamento della popolazione, tassi negativi sono tra le principali sfide/opportunità per il futuro della consulenza e dell’Asset Management. Come illustrato nell’articolo Natixis Investment Forum: i macrotrend visti dagli esperti, il Natixis Investment Forum, che garantisce 4 ore in modalità “A” del regolamento Efa, verrà ospitato presso Superstudio Più di via Tortona 27. Il programma apre alle 9,30 con la registrazione, seguita dal saluto da parte di Antonio Bottillo, amministratore delegato di Natixis Investment Managers Italia. Successivamente si alterneranno negli interventi: Oliver Bilal – Head of International Sales & Marketing, Natixis Investment Managers, Philippe Zaouati – CEO Mirova, Ibrahima Kobar – Deputy CEO Ostrum Asset Management, Bruno Poulin – CEO Ossiam, Karen Kharmandarian – Chairman e Partner Thematics Asset Management e Bruno Crastes – CEO H2O Asset Management.

LA RIVOLUZIONE DEL 5G

Nell’elenco dei megatrend figura senz’altro il 5G . “Siamo agli albori di una fase di sviluppo su larga scala della rete 5G, che nei prossimi 3, 4 anni trasformerà completamente il modo in cui uomini e macchine comunicano tra loro, consentendo lo sviluppo di tecnologie sempre più avanzate”, ha spiegato nell’articolo La rivoluzione del 5G è anche un’opportunità di investimento Yan Taw Boon, gestore del fondo azionario dedicato alla mobilità di nuova generazione, Neuberger Berman Next Generation Mobility Fund. Intercettare il megatrend nel momento giusto è un’opportunità che si presenta oggi agli investitori. “Con la diffusione del 5G abbiamo la grande opportunità di creare un ecosistema virtuoso e riscrivere il rapporto con famiglie, aziende e pubblica amministrazione per soluzioni innovative seguendo la domanda del mercato” ha commentato Giovanni Ronca, Chief financial officer di Tim.

AZIONARIO EUROPA, GUARDARE OLTRE IL BENCHMARK

Infine, uno sguardo all’azionario europeo che sconta un gran numero di notizie economiche sfavorevoli e quindi un’eventuale sorpresa positiva nei dati, e i segnali non mancano, potrebbe favorire un’accelerazione del rally azionario. E’ vero, poi, che gli utili delle imprese Usa appaiono più solidi e in molti casi sono stati superiori alle attese, ma le società europee, specialmente al di fuori del Regno Unito, presentano in media utili più sensibili al ciclo economico rispetto a quelli delle large cap Usa e, di conseguenza, un miglioramento della congiuntura economica avrà tendenzialmente un impatto più favorevole sui listini europei. Come viene spiegato nell’articolo Inversione di rotta per il mercato azionario europeo? c’è l’opportunità di individuare società con cash flow interessanti e non correttamente valutati, sia nei settori ciclici maggiormente penalizzati, sia nei settori di mercato economicamente più resilienti, e questo è un qualcosa che non può fare, osservano in AllianceBernstein, una gestione passiva. Per trarre beneficio dalle inefficienze di mercato a breve termine, create dalla reazione eccessiva degli investitori ai timori macroeconomici, settoriali, o relativi ad aziende specifiche, è essenziale, invece, avere una prospettiva di lungo termine e un disciplinato approccio di tipo bottom-up, due caratteristiche che sono presenti in due fondi a cinque stelle di AllianceBernstein: AB Eurozone Equity, che per la selezione dei titoli utilizza ricerca fondamentale e strumenti quantitativi proprietari, e AB European Equity Portfolio che adotta un approccio da “imprenditore”, con tecniche di valutazione paragonabili a quelle adoperate dai fondi di private equity.

asbe / E+


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2 Dicembre 2019
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