Cybersecurity, le trimestrali fanno male agli ETF di settore

Le azioni del settore della sicurezza informatica (cybersecurity) sono scese per la seconda settimana consecutiva, poiché gli utili e le previsioni fanno pensare che il settore sia troppo caro.

Dal 25 luglio, giorno in cui Check Point Software Technologies ha diffuso i dati trimestrali, e fino a venerdì scorso, i più importanti ETF americani specializzati sul settore della sicurezza informatica (cybersecurity) hanno perso tra i quattro e i cinque punti percentuali. Nonostante questa correzione, tuttavia, la loro performance su base annua si attestava intorno al 14%, rispetto al 6,2% dell’indice allargato S&p500 di Wall Street e al 13,2% del listino tecnologico Nasdaq.

TRIMESTRALI INFERIORI ALLE ATTESE

Dopo Check Point Software Technologies, le altre azioni del segmento cybersecurity hanno diffuso dati inferiori alle attese degli analisti, deludendo in parte il mercato. Le azioni di Symantec Corp., per esempio, hanno lasciato sul parterre quasi otto punti percentuali la scorsa settimana, dopo che la società ha riportato outlook e fatturato più deboli del previsto e ha dichiarato che un audit interno era ancora in corso. Dei 29 analisti che coprono Symantec, due hanno valutazioni di acquisto (buy), 25 hanno un rating di attesa (hold) e due hanno valutazioni di vendita (sell).

PREZZO OBIETTIVO TAGLIATO

Secondo i dati FactSet, dopo la trimestrale, il prezzo obiettivo medio degli analisti è sceso da 23,36 a 21,05 dollari per azione contro i 19 dollari correnti. Gregg Moskowitz, analista di Cowen, che ha attribuito al titolo Symantec un rating underperform, ha commentato i dati del periodo da aprile a giugno come “un altro trimestre altamente deludente” per Symantec. Deludenti pure i dati di altre compagnie del settore quali Qualys Inc., Akamai Technologies Inc e FireEye Inc., tutte e tre in forte calo tra il 6% e il 7% la scorsa settimana.

VALUTAZIONI TROPPO ALTE

D’altra parte lo stesso Kevin Mandia, amministratore delegato di FireEye, in un’intervista rilasciata a MarketWatch martedi 31 luglio, alla vigilia della pubblicazione della trimestrale, aveva sintetizzato la sfida del settore dicendo “È un mercato in cui le valutazioni sono troppo alte“. In ogni caso, il tema di investimento a lungo termine sulla cybersecurity non è certo svanito. Gli analisti di Morgan Stanley, in un recente studio hanno scritto che il cloud computing rimane una priorità assoluta e risulterà un vantaggio per i fornitori di sicurezza di terze parti ben posizionati, segnalando a tale proposito aziende come Proofpoint, Cisco, Zscaler Inc. e Sophos Group.

Sicurezza informatica, come proteggersi e come investire

Sicurezza informatica, come proteggersi e come investire

UN’OPPORTUNITÀ TATTICA IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MID TERM

Gli analisti di Goldman Sachs, a luglio, hanno invece dichiarato che i titoli della sicurezza informatica costituiscono un’opportunità tattica in vista delle elezioni di metà novembre. In un sondaggio interno, Goldman Sachs segnala che la cybersecurity è l’area IT in cui la maggior parte dei CIO prevede di aumentare la spesa entro i prossimi 12 mesi.

FONDI COMUNI SCARICHI DI CYBERSICUREZZA

L’azienda ha anche sottolineato che l’esposizione ai titoli della sicurezza informatica nei portafogli degli ETF e dei fondi comuni di investimento è al livello più basso dal 2012, e questo nonostante quegli stessi fondi siano pesantemente esposti sul settore tecnologico.

UN SETTORE IN CONTINUA EVOLUZIONE

Resta il fatto che uno svantaggio significativo c’è: si tratta di un settore in continua evoluzione, con una moltitudine di startup come Palantir Technologies e CrowdStrike Inc. pronte a contrastare in modo efficace i player di settore affermati. “I cicli dei prodotti per la sicurezza informatica tendono ad essere brevi nel momento in cui gli hacker trovano nuovi vettori di attacco. Inoltre le architetture si stanno spostando a causa del passaggio al computing ibrido e i leader tecnologici di oggi rischiano di subire una forte concorrenza da un segmento di nuovi player ben finanziato da società di private equity”, hanno affermato gli analisti di Goldman Sachs.

FroYo_92 / iStock / Getty Images Plus


FinanciaLounge
9 agosto 2018
Partner
Top