ConsulenTia18, focus su Millennials e investimenti sostenibili

I temi affrontati nella seconda giornata di ConsulenTia18: tra cambiamenti demografici e risposte del mondo del risparmio

ConsulenTia18 è entrata nel vivo con una seconda giornata ricca di appuntamenti, cominciata con il convegno inaugurale “MiFID II, quale impatto sulla catena di valore” introdotto dal presidente ANASF Maurizio Bufi. Un tema, quello della nuova direttiva in materia di risparmio e investimenti di cui già si è parlato ieri, che è stato affrontato dai rappresentati delle principali reti italiane, tra cui Azimut, Fideuram, Fineco, Allianz Bank e Banca Mediolanum.

FOCUS SUI MEGATREND
La prima tavola rotonda della giornata di ieri ha visto protagonisti, sul palco di ConsulenTia18, Filippo Battistini, Head of Third Party Retail Italy di Allianz Global Investors, Luca Tobagi, CFA – Investment Director di Invesco Asset Management e Giacomo Camisa, Head of Retail di Schroders Italy SIM S.p.A. L’intelligenza artificiale, secondo Camisa, è uno dei megatrend da tenere d’occhio e, nei giorni scorsi a Wall Street, “abbiamo visto il lato negativo dell’intelligenza artificiale”. Non a caso, secondo Schroders, il contesto rimane favorevole agli asset più rischiosi perché la situazione economica, nonostante la volatilità attesa, rimane positiva. Tobagi, nel sottolineare che gli algoritmi applicati al trading amplificano i movimenti positivi e negativi, si è soffermato sul trend demografico: “Il tema dell’invecchiamento – ha spiegato – ha una valenza globale, anche se alcune aree emergenti come India e Messico hanno una situazione migliore rispetto, per esempio, alla Cina oltre ai paesi europei”. Anche Schroders, ha spiegato Camisa, è concentrato sul tema della demografia, insieme a quello dell’urbanizzazione e degli investimenti responsabili. Tuttavia, secondo Camisa, il tema della demografia si lega a quello dell’inflazione poiché le modalità di consumo sono cambiate e “aumentando i salari dei giovani non è detto che arrivi inflazione, come testimonia quanto accaduto negli USA”.

SOSTENIBILI E APPETIBILI
Nella tavola rotonda “Investimento sostenibile: soluzioni di valore per operatori e investitori” è stato affrontato il tema, sempre più attuale, degli investimenti SRI. Matthieu David, Head of italian Branch di Candriam, ha rimarcato l’importanza dell’attività del legislatore, auspicando poi un’evoluzione degli investimenti responsabili per andare oltre il semplice criterio di esclusione: “Anche in Italia, come in altri paesi – ha detto – sta crescendo l’interesse per approcci più complessi come il Best in Class o l’impact investing. Grazie alla nostra esperienza pluriennale, in Candriam siamo in grado di offrire una strategia ESG coerente per le diverse asset class”. L’Investment director Fixed Income di Fidelity International Andrea Iannelli si è soffermato sull’approccio SRI nell’obbligazionario, sottolineandone la “maggiore complessità” rispetto all’azionario perché spesso “non basta fermarsi ai bilanci ma è necessario incontrare di persona il board aziendale”. Lo stesso Iannelli ha esortato poi i consulenti presenti a ConsulenTia18 a vedere gli investimenti responsabili come un’opportunità poiché – tesi sostenuta anche da Matthieu David e Carolina Minio-Paluello di Lombard Odier – sarà un elemento centrale nelle strategie pensate per i Millennials.

MILLENNIALS: CHE FARE?
E proprio di Millennials, ovvero dei nati tra il 1980 e il 2000, si è parlato nella terza tavola rotonda andata in scena nella sala Sinopoli che ha visto protagonisti Emanuele Negro, Executive Director di Goldman Sachs AM, Andrea Baron, Managing Director di MFS IM e Giovanni De Mare, Head of Retail distribution di Vontobel AM. “E’ vero che i Millennials hanno vissuto le grandi crisi economiche sulla loro pelle – ha spiegato De Mare – ma nei prossimi anni saranno loro a ereditare i patrimoni e noi, come industria, dovremo fare in modo di essere pronti a gestire questi stock in un ambiente molto più complesso rispetto al passato”. Una complessità che Baron ha riassunto in un dato: per ottenere un rendimento del 7,5%, oggi, serve tre volte la volatilità necessaria nel 1995, quando bastava un portafoglio fatto di obbligazioni e liquidità. “Entro il 2015 – ha affermato Negro – i Millennials, che già oggi sono la categoria più numerosa, diventeranno anche quella più ricca e noi dovremo fare i conti con i nuovi modelli di business dettati dalla tecnologia che gli stessi Millennials hanno messo in pratica”.

IL FUTURO CON BLACKROCK
In contemporanea nella Sala Petrassi si è tenuto l’incontro sui mercati con Bruno Rovelli, Chief Investment Strategist di BlackRock Italia e Luca Giorgi, Head of Retail Sales di BlackRock Italia e Grecia. Oltre a fare il punto sul ritorno “salutare” della volatilità a cui “dobbiamo abituarci” Giorgi  ha presentato la nuova piattaforma di investimento Universe di BlackRock, pensata per creare dei portafogli dinamici su misura per le esigenze del cliente.




FinanciaLounge
8 Febbraio 2018
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