Commodity agricole: se la Russia insegue l’Ucraina

Il Governo di Kiev ha stabilito che a metà novembre fermerà le esportazioni di grano. La decisione è maturata sia per effetto dell’eccessiva accelerazione delle vendite e sia per i gravi danni subiti dal raccolto in seguito alla siccità. La reazione sui mercati è stata, per ora, limitata: venerdi scorso i prezzi sono salite dell’1,2% portando la quotazione del frumento a 262,75 euro a tonnellata. Si tratta di valori ancora distanti dal picco dello scorso luglio (269,25 euro per tonnellata) e, soprattutto, dal record storico del marzo 2008 (292,75 euro per tonnellata).

Tuttavia gli operatori ora temono che anche la Russia possa intraprendere una qualche iniziativa nella stessa direzione dal momento che il ministero dell’Agricoltura di Mosca ha diffuso i dati di consuntivo della stagione: la raccolta del grano risulta pari a 39,5 milioni di tonnellate, il 32% in meno rispetto a un anno fa.




FinanciaLounge
22 Ottobre 2012
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