Cloud computing, otto aziende poco note in rampa di lancio

Non solo Amazon o Microsoft: il cloud computing interessa molte società che stanno crescendo in modo costante per fatturato e profitti

Sembra che quasi ogni azienda nel mondo dei servizi informatici e della tecnologia avanzata adesso desideri considerarsi una società di servizi cloud computing. D’altra parte operare a distanza è ora la soluzione preferita in tutto il mondo e non c’è quindi da stupirsi se ci sia stata un’esplosione dei profitti delle aziende che forniscono questi servizi. Tuttavia, in ogni settore ci sono vincitori e vinti. Un buon modo per trovare i vincitori è la ricerca di aziende che stanno aumentando rapidamente le vendite pur mantenendo il potere dei prezzi.

INDICI NASDAQ COMPOSITE E S&P

In un articolo di Marketwatch, gli analisti hanno analizzato le aziende nei servizi di tecnologia dell’informazione, software/servizi Internet e industrie di pacchetti software incluse negli indici Nasdaq Composite, S&P 500, S&P 400 Mid-Cap e S&P Small-Cap 600, filtrando però quelle con capitalizzazione di mercato superiori al miliardo di dollari. Il risultato è stato un elenco di 99 aziende all’interno delle quali sono state ricavate 15 società che, in base ai dati FactSet, hanno incrementato il fatturato trimestrale di almeno il 20% e che, al contempo, mostrassero un aumento pure del loro margine di profitto lordo. Quest’ultimo – ricavato dalle vendite meno il costo del venduto diviso per le vendite – fornisce un’indicazione del potere di determinazione dei prezzi. Un margine in restringimento potrebbe significare che un’impresa ha utilizzato sconti elevati per difendere la propria quota di mercato oppure come promozione estemporanea per accelerare le vendite ma che non può essere sostenuta nel tempo.

ESCLUSE MICROSOFT E AMAZON

La combinazione di vendite in rapido aumento e di un buon potere di determinazione dei prezzi offre una buona base di partenza per capire quali aziende stiano sfruttando al meglio le potenzialità dei servizi di cloud computing. Certo mancano all’appello alcuni big del segmento come Microsoft e Amazon: la prima perché ha incrementato le vendite soltanto del 15% sebbene sia un noto player nel cloud computing, mentre Amazon è classificata da FactSet come una società di vendita al dettaglio su internet e pertanto esclusa dall’analisi.

Tutto il potenziale a lungo termine delle azioni tecnologiche

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LE 15 AZIENDE CON RICAVI TRIMESTRALI A +20%

Al netto di queste considerazioni la lista, in ordine di incremento delle vendite trimestrali, risulta composta da: Zscaler Inc., Okta Inc. Class A, Splunk Inc., Pluralsight Inc. Class A, Ansys Inc., ForeScout Technologies Inc., Autodesk Inc., Aspen Technology Inc., AppFolio Inc. Class A, Five9 Inc., ANGI Homeservices Inc. Class A, Paylocity Holding Corp., CoStar Group Inc., RealPage Inc., Virtusa Corp. Di seguito la tabella che riporta l’incremento del fatturato trimestrale.

Le 15 aziende con ricavi trimestrali superiori al 20% (Fonte: Factset)
Le 15 aziende con ricavi trimestrali superiori al 20% (Fonte: Factset)

GLI OTTO TITOLI CHE POTREBBERO SALIRE DI OLTRE IL 10%

Per gli investitori, però, è sicuramente più interessante sapere quali siano le prospettive di performance in Borsa dei titoli di queste aziende di cloud computing. Ebbene, ce ne sono otto che, in base ai dati di consenso degli analisti censiti da FactSet, vantano un potenziale upside di rialzo a doppia cifra nei prossimi 12 mesi.

Gli otto titoli che potrebbero salire di oltre il 10% (Fonte: Factset)
Gli otto titoli che potrebbero salire di oltre il 10% (Fonte: Factset)

MEGLIO UN ETF O UN FONDO SPECIALIZZATO

Pur segnalando, come ha recentemente fatto, Raife Giovinazzo, il gestore di portafoglio del fondo Fuller & Thaler Behavioral Small-Cap Equity, che gli analisti potrebbero essere addirittura eccessivamente conservativi nelle previsioni di prezzo dei titoli di queste società di cloud computing, noi preferiamo ribadire la validità della diversificazione in modo da evitare esposizioni eccessive in pochi titoli che potrebbero comportare perdite anche consistenti ai risparmi investiti. Di conseguenza la raccomandazione è quella di farsi assistere da un consulente di fiducia per selezionare un Etf o un buon fondo comune d’investimento specializzato nel settore tecnologico.

Jakarin2521 / iStock / Getty Images Plus


FinanciaLounge
11 Marzo 2019
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