Cina una lettura in chiaroscuro

Si prestano a letture contrastanti gli ultimi dati macro economici pubblicati dalla Cina. Innanzitutto il tasso di inflazione è rallentato a settembre all’ 1,9% (su base annua) dal 2% di agosto. Poi sono arrivati segnali positivi sul versante della bilancia commerciale che nell’ultimo mese ha registrato un surplus in crescita a 27,7 miliardi di dollari (+9,9% annuo mentre ad agosto il rialzo si era attestato al +2,7%).

Allo stesso tempo, si registra il settimo calo consecutivo per i prezzi alla produzione (-3,6% su base annua), a conferma della persistente debolezza della domanda interna. Secondo gli osservatori, il dato del calo dei prezzi al consumo cinesi potrebbe agevolare nuove misure di politica espansiva mentre l’aumento del surplus commerciale e il calo dei prezzi alla produzione rappresenta un fattore di debolezza per i prezzi delle materie prime internazionali.




FinanciaLounge
16 Ottobre 2012
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