Il caso Facebook non frena i titoli tecnologici di Wall Street

Nonostante il caso Facebook – Cambridge Analytica, il settore della tecnologia continua a guidare le performance di Wall Street grazie alla crescita robusta dei profitti.

Nonostante i problemi in Borsa delle azioni di Facebook a seguito del caso Cambridge Analytica, il settore della tecnologia continua a dettare i tempi del rialzo dell’indice S&P500 di Wall Street. Basti pensare, come sottolineava un articolo di Marketwatch del 22 marzo scorso, che la sola performance del titolo Amazon da inizio anno contava per circa il 37% del guadagno dell’indice S&P500: in pratica, più di un terzo della performance totale del mercato azionario americano di quest’anno è arrivato da un’unica grande azienda.

TECNOLOGIA MEGLIO DELLA MEDIA DI MERCATO

D’altra parte è sufficiente osservare le performance del 2017 e da inizio anno per comprendere che è la tecnologia la marcia in più dell’S&P500 di Wall Street. Nel 2017, a fronte di un pur ragguardevole +19,4% dell’S&P500, il settore della tecnologia (indice Nasdaq 100) ha messo a segno un balzo del +31,5%. Dall’inizio di quest’anno al 29 marzo scorso, l’indice S&P500 ha lasciato sul terreno l’1,2% mentre il Nasdaq 100 ha guadagnato il +2,9%. Performance che, a differenza della bolla finanziaria delle dot.com del 2000, sono alimentate da robusti utili che, peraltro, macinano nuovi record.

APPROFONDIMENTO
Utili 2018, le società USA che hanno sorpreso di più al rialzo

UTILI AL DI SOPRA DELLE ATTESE

Per esempio, nel quarto trimestre 2017 mentre il 76% dei profitti aziendali delle società dell’indice S&P500 ha battute le attese, la percentuale delle compagnie hi tech che ha sorpreso al rialzo nei profitti si è attestata all’87%. Il totale degli utili del settore tecnologico dell’indice S&P500 nel quarto trimestre si è impennato del 20,1%, portandosi a 81 miliardi di dollari, pari al 27% del totale dei 299,6 miliardi dell’intero listino e, soprattutto, oltre 30 miliardi in più del bottino del secondo settore di Wall Street (il finanziario, che non è andato oltre i 50,5 miliardi di dollari).

APPROFONDIMENTO
Silicon London: l’hub tecnologico europeo con numeri da Cina

PREVISIONI ANCORA OTTIMISTICHE

Ma nonostante questa corsa, il settore della tecnologia mostra una vitalità ancora notevole, come dimostrano le previsioni dei profitti attesi per il primo trimestre 2018 (appena concluso) e per il secondo trimestre. Il base ai dati di consenso degli analisti di Thomson Reuters, le stime di crescita degli utili del settore hi tech nel primo trimestre di quest’anno di posizionano al +23,4% contro il +18,5% dell’intero indice S&P500. Quelle relative invece al secondo trimestre, si attestano invece al +22,0%, ovvero oltre due punti percentuali in più di quanto previsto per l’intero mercato (+19,8%).




FinanciaLounge
5 Aprile 2018
Partner
Top