Banche Usa, il settore di Wall Street con le migliori prospettive a 12 mesi

di Redazione

I titoli delle banche Usa sono tornati in auge anche perché la Fed ha approvato i programmi delle nove banche principali che prevedono quasi 40 miliardi di dollari per i dividendi e 121 miliardi per i buyback

Non è difficile capire come mai ci sia stata tanta avversione da parte degli investitori americani verso le banche, alla luce del fatto che alcuni dei maggiori istituti del Paese sono stati salvati dai soldi dei contribuenti nel 2008. La fisiologica conseguenza è stata che i titoli bancari, e il settore finanziario più in generale, hanno registrato performance inferiori alla media di mercato in questi 10 anni di rally di Wall Street.

DA FANALINO DI CODA A LEADER DI MERCATO

Ma negli ultimi tre mesi, il settore finanziario è passato dall’essere il fanalino di coda a leader di mercato, accumulando un rialzo del 5,9% contro un aumento il 3,5% dell’indice S&P 500 diventando, secondo i dati FactSet, il settore più performante a Wall Street dall’inizio di aprile. Esattamente il contrario di quanto ha fatto dall’inizio del 2018 fino a marzo di quest’anno, periodo durante il quale l’indice S&P 500 è salito del 6% mentre il settore finanziario è sceso del 7,9%.

IL RENDIMENTO ATTESO PIU’ INTERESSANTE

“Il settore finanziario dovrebbe offrire il rendimento totale atteso più interessante per i prossimi 12 mesi, rispetto agli altri settori dell’S&P 500”, ha scritto in un report ai clienti Scott Wren, senior equity strategist globale di Wells Fargo, sottolineando che questa previsione include sia i dividendi che i buy back. “Si tratta di una caratteristica particolarmente interessante nell’attuale contesto di bassi tassi, in cui i principali indici azionari sono prossimi a quello che consideriamo come ‘valore equo'”.

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CEDOLE OLTRE IL 2,5%

I rendimenti sui titoli di Stato e altri investimenti a reddito fisso sono diminuiti a tal punto che si prevede che circa la metà delle azioni dell’S&P 500 dovrebbe essere in grado di offrire maggiori redditi da dividendi (dividend yield) rispetto al rendimento attuale dell’1,95% offerto dai Treasury Usa a 10 anni. Infatti, il dividend yield medio dei 10 istituti di credito statunitensi, tra i quali figurano JPMorgan Chase, Bank of America, Citigroup, Well Fargo, Goldman Sachs e Morgan Stanley, si attesta al 2,53%.

CITIGROUP

All’interno del settore finanziario, Chris Kotowski, analista di Oppenheimer, è particolarmente ottimista nei confronti delle grandi banche alla luce del fatto che l’ampiezza, la stabilità e la qualità dei profitti dei grandi gruppi bancari Usa non è mai stata migliore. Peccato che il mercato non le abbia premiate. Negli ultimi 12 mesi Citigroup, forse il titolo più trascurato nel settore bancario – ha generato profitti pari all’incirca di quelli di Mastercard e Visa messi insieme, ma ha una capitalizzazione di mercato che vale soltanto il 24,6% delle due big delle carte di credito.

BANK OF AMERICA

Bank of America Corp. ha guadagnato più della somma degli utili netti di Amazon, Paypal Holdings, Booking Holdings, Netflix, Salesforce.com, Intuit Inc. e Automatic Data Processing, ma la sua capitalizzazione di Borsa non arriva al 18% della valutazione di questi sette titoli.

DISCO VERDE DELLA FED A DIVIDENDI E BUYBACK

E’ chiaro che gli investitori attribuiscono un valore molto più alto alle aziende che sono considerate innovatrici e aumentano rapidamente le loro entrate, ma le considerazioni esposte sopra su Citigroup e Bank of America evidenziano la convenienza relativa dei titoli bancari, con guadagni stabili, ottimi dividendi, e piani cospicui di riacquisti di azioni. La scorsa settimana, la Federal Reserve ha promosso gli stess test delle 18 principali banche del paese ed approvato i programmi delle nove banche principali che prevedono quasi 40 miliardi di dollari per i dividendi e 121 miliardi per i buyback. Inoltre, il consenso degli analisti indica un aumento degli utili attesi per le banche Usa dell’S&P 500 per quest’anno del 4,1%, dell’8,4% l’anno prossimo e del 7,6% nel 2021.

deberarr / iStock / Getty Images Plus


FinanciaLounge
4 Luglio 2019
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