Attese & Mercati – Settimana dal 18 maggio 2020

di Virgilio Chelli

Banche centrali di nuovo in scena dopo le critiche a Bce e Fed. Petrolio alla prova della scadenza dei futures mentre in Cina il Congresso del Popolo dovrà misurare l’impatto del virus. Si appanna la stella di Buffett, che dalla Grande Crisi ha fatto peggio di un semplice ETF sullo S&P 500

BANCHE CENTRALI SEMPRE SOTTO I RIFLETTORI: POWELL DAVANTI AL CONGRESSO

Banche centrali di nuovo di scena in America e Europa dopo le accuse piovute su Christine Lagarde e Jay Powell di non impegnarsi a sufficienza per spingere le economie sul cammino della ripresa. Martedì tocca al capo della Fed, che viene ascoltato in audizione davanti al Congresso, dove probabilmente sarà bombardato di domande sulla possibilità che si unisca al club dei tassi negativi, che ormai conta molti associati in giro per il mondo, a cominciare da europei e giapponesi. In Europa sempre martedì tocca al capo economista Phlip Lane che darà aggiornamenti sulla politica monetaria, dopo il bollettino economico che settimana scorsa ha innervosito i mercati con il quadro fosco dipinto per i prossimi mesi. Si finisce venerdì con la pubblicazione dei verbali dell’ultimo board della Bce. La settimana europea sarà anche ricca di dati: si comincia martedì 19 con la pubblicazione dell’indice tedesco ZEW di maggio, che misura la fiducia di imprese e investitori, e si finisce venerdì con gli indici PMI, sia manifatturieri che dei servizi, per l’intera Eurozona e per Germania e Francia, nella lettura preliminare di maggio. Venerdì arriva anche il giudizio di Fitch sul merito di credito del Portogallo, che oggi gode di rating BBB e outlook stabile.

PETROLIO AL TEST DELLA SCADENZA DEI FUTURES, CINA A CONGRESSO SULLA STRATEGIA POST-VIRUS

Per decenni è stato un non-evento, ma dopo il pasticcio combinato ad aprile con il prezzo finito sottozero, la data di martedì 19 maggio, quando scadono i futures sul petrolio americano WTI per la consegna a giugno è cerchiata in rosso sulle agende di trader e investitori. La Commodities Futures Trading Commission americana ha allertato gli operatori di prepararsi alla volatilità. Nonostante il forte rimbalzo dei prezzi dell’ultimo mese, infatti, in Usa la domanda di petrolio resta comunque oltre il 20% sotto i livelli di un anno fa, con la capacità di stoccaggio ancora limitata. In ogni caso il mercato si è portato avanti spostandosi massicciamente sulla scadenza successiva dei futures, quella di luglio.

CINA, CONGRESSO DEL POPOLO DECIDE SULLE MISURE POST VIRUS

Intanto a Pechino il Congresso del Popolo si riunisce per implementare, come informa l’agenzia Xinhua, le direttive impartite dal Comitato Centrale del Partito Comunista per coordinare le misure antivirus con la ripartenza economica. Il focus è soprattutto sul target di crescita per il 2020, rimasto ancora al vecchio 6% ma inevitabilmente destinato a revisione. A marzo circolava il numero del 5%, ma molti lo giudicano ancora troppo elevato. Occhio anche a debito e deficit, anche in questo caso il tetto storico del 3% del PIL sembra destinato alla revisione.

 




Financialounge.com
18 Maggio 2020
Partner
Top