Miglioramento supportato dalle banche centrali, ora servono conferme

Secondo Euromobiliare Sgr i mercati stanno beneficiando dell’atteggiamento più espansivo delle banche centrali, ma servono conferme dai dati Usa e Ue in arrivo nei prossimi giorni

La settimana chiusa venerdì 15 febbraio ha registrato un buon andamento delle asset class a rischio e il recupero del Btp italiano insieme alle banche, con un trend che si sta consolidando. Le performance da inizio anno tornano così in territorio positivo per tutte le principali attività finanziarie. A sostenere i rialzi è l’orientamento tornato decisamente espansivo delle principali banche centrali, ma i dati macro e le evidenze microeconomiche sono ancora lontane dal suffragare a pieno titolo la salita di azionario e obbligazionario. E’ l’analisi di Paola Bianco, investment strategist di Euromobiliare Sgr, che sottolinea come la Bce sia tornata a parlare di misure a sostengo della liquidità degli istituti bancari come misura di stimolo con il cosiddetto T-ltro, i finanziamenti a condizioni particolarmente vantaggiosi agli istituti di credito perché diano ossigeno all’economia.

OCCHI SUI VERBALI DEL FOMC PER CAPIRE DOVE VA LA FED

La strategist osserva anche che in Cina i dati relativi all’erogazione del credito migliorano in gennaio, un sintomo che le politiche adottate nell’ultimo anno cominciano ad estrinsecare gli effetti desiderati. Il bilancio della banca centrale cinese ha infatti ripreso ad espandersi e la sua dimensione ha raggiunto un massimo assoluto. Quindi attenzione agli eventi dei prossimi giorni da cui potrebbero venire conferme di questo trend. A cominciare dal pomeriggio di mercoledì 20 febbraio, quando saranno pubblicati i verbali dell’ultima riunione del Fomc della Fed americana, con focus soprattutto su due i punti. Il primo riguarda l’analisi dei rischi di scenario, mentre il secondo è costituito dalle valutazioni del Direttivo della banca centrale sulla dimensione ottimale e la composizione del suo bilancio, alla luce della recente svolta accomodante di Jerome Powell.

E ATTENZIONE AI DATI MANIFATTURIERI IN EUROPA

Euromobiliare raccomanda anche di monitorare con attenzione giovedì 21 febbraio sia negli Stati Uniti che nell’Eurozona i dati preliminari di febbraio degli indici che misurano l’attività manifatturiera e che nella Ue sono ormai vicinissimi a quota 50, la linea di demarcazione tra espansione e contrazione. Febbraio potrebbe marcare un punto di svolta per la congiuntura dell’area euro: gli indici Pmi, soprattutto quelli del comparto manifatturiero, dovrebbero mostrarsi stabili o in lieve salita. Si tratterebbe finalmente di un segnale positivo dopo il costante deterioramento ciclico nell’ultimo anno. Negli Usa invece l’indice Pmi dovrebbe fare chiarezza sulla tenuta della ripresa americana dopo alcuni dati deludenti, come le vendite al dettaglio, al netto degli effetti distorsivi dello shutdown.

Video – Btp tra recupero e nuovi esami

Btp tra recupero e nuovi esami

GIUDIZIO IN ARRIVO DALL’AGENZIA FITCH

La strategist infine segnala che venerdì 22 febbraio è attesa la valutazione di Fitch sull’Italia. L’agenzia dovrebbe mantenere inalterato il rating sul debito a BBB, due gradini sopra il Junk, con outlook negativo, un giudizio già incorporato dagli attuali livelli di rendimento e spread del Btp.

_ultraforma_ / E+ / Getty Images


FinanciaLounge
20 Febbraio 2019
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