Sanità inefficiente: il futuro passa per la digitalizzazione

I costi per la sanità aumentano sia per i privati che per i governi. L’innovazione è la strada maestra e Credit Suisse AM punta su questo settore con una soluzione tematica.

Gli investimenti tematici stanno conquistando sempre più spazio nelle strategie. Questa tipologia di investimenti, infatti, presenta meno correlazione con l’andamento generale dei mercati, e nella maggior parte dei casi non risente delle scelte di politica monetaria. Non è un caso, dunque, se le più grandi società di investimento puntino proprio sui fondi tematici per dare maggiore profondità alle strategie disponibili. Tra i temi in primo piano c’è sicuramente la sanità. Anzi, per usare il termine scelto da Credit Suisse per denominare la propria strategia possiamo parlare di “Digital Health“. Un particolare investimento tematico, quello sulla salute digitale, che permette di intercettare sia il trend dell’invecchiamento della popolazione – comune a tutti i paesi occidentali – che quello, forse ancora sottovalutato, dell’ondata di innovazione che sta investendo e investirà il settore della sanità.

BOUQUET TEMATICO

Ma per Credit Suisse il Global Digital Health Equity Fund è solo una parte delle strategie tematiche che, come spiegato dal Responsabile della Distribuzione Retail di Credit Suisse AM Frank Di Crocco, va a completare un’offerta che vede già presenti le soluzioni dedicate alla sicurezza e alla robotica. “Abbiamo notato un grande interesse su questa tematica – ha detto Di Crocco – visto che in un anno, a livello globale, abbiamo raccolto quasi 1,8 miliardi di dollari. Ma soprattutto abbiamo visto che le soluzioni tematiche, quest’anno, hanno contribuito in maniera decisiva alle performance dei portafogli. E questo è un punto di rottura rispetto al passato”.

Digital Health, una frontiera per l’investimento che guarda lontano

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INEFFICIENZA DEL SISTEMA

Il potenziale di crescita di questo settore è impressionate. Secondo alcune stime, solo negli USA il digital health potrebbe valere 220 miliardi di dollari nel 2023. E questo potenziale è stato rimarcato anche da Pascal Mercier, Product Specialist of Thematic Equities di Credit Suisse AM, secondo cui il settore della sanità è “indietro di circa 15 anni rispetto a finanza e trasporti in termini di efficienza”. Ma il punto cruciale riguarda i costi di accesso alle cure. In tutto il mondo la spesa per la sanità è in forte crescita. Dal 1960 a oggi, negli USA, la spesa sanitaria è cresciuta dell’818% a fronte di una crescita del 168% del PIL e del 16% dei salari. E’ evidente, quindi, che i costi siano diventati insostenibili sia per i governi che per le famiglie.

SANITA’ 2.0

La risposta più immediata per ridurre questi costi arriva proprio dalla digitalizzazione della sanità, una tendenza che può sfruttare appieno la maggiore diffusione di smartphone e l’utilizzo sempre più diffuso dei big data. “Negli USA circa il 18% del PIL è destinato alla sanità ma un quinto di questa spesa enorme, pari al 3,6%, viene persa per inefficienze del sistema e terapie errate” ha spiegato Mercier per sottolineare l’impatto degli sprechi per i governi. Dunque il futuro sarà una sanità 2.0, fatta di telemedicina, terapie mirate, chirurgia robotica e cloud computing.

“Sicurezza, la prossima grande sfida si gioca sugli smartphone”

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LA SOLUZIONE DI CREDIT SUISSE

Il Global Digital Health Equity Fund, che investe solo in small e mid cap “pure player“, ovvero i cui ricavi arrivino per almeno il 50% dalla sanità digitale, è a sua volta diviso in tre sottotemi: ricerca e sviluppo, trattamenti ed efficienza. Nella prima categoria, che vale circa il 25% del portafoglio, rientrano per esempio gli sforzi per sequenziare il genoma umano, oggi disponibile per poche centinaia di dollari contro i milioni necessari appena dieci anni fa. Il robot “Da Vinci” rientra a pieno titolo nella sottocategoria dei trattamenti (40% circa del portafoglio) e permette di effettuare operazioni chirurgiche ad altissima precisione, migliorando così la percentuale di successo degli interventi. Un altro esempio è la società Align Technology Inc. che produce apparecchi dentali trasparenti. Nel terzo ambito, quello dell’efficienza, è possibile citare Teladoc Health Inc., un’app che permette di parlare con un medico e che, secondo le stime, permette un risparmio cumulato di circa 30 miliardi di dollari all’anno.

AndreyPopov / iStock / Getty Images Plus


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19 Ottobre 2018
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