Viaggio nel futuro: investire in robotica, sicurezza e salute

Credit Suisse Asset Management delinea le prossime tendenze di investimento puntando sui pure player, le società in grado di avviare le prossime rivoluzioni

Sicurezza, robotica, salute: il viaggio nel futuro passa principalmente per questi tre ambiti, tutti legati dal filo rosso della rivoluzione digitale. L’occasione per fare il punto sull’innovazione e sulle prossime tecnologie in grado di modificare in modo ancor più profondo le nostre vite è stata offerta dall’appuntamento organizzato da Credit Suisse Asset Management a Milano, che ha visto la partecipazione di oltre 500 persone.

METAMORFOSI DIGITALE

Introdotto da Frank Di Crocco, responsabile del segmento retail distribution di Credit Suisse AM, sul palco è intervenuto il sociologo Francesco Morace di Future Concept Lab che si è soffermato sul concetto di metamorfosi digitale. Una metamorfosi che non sarà caratterizzata per forza da uno scontro generazionale tra i bruchi (gli “anziani” analogici alle prese con il digitale) e le farfalle, i nativi digitali che hanno le ali per volare ma che non sanno quale direzione prendere. Nel futuro può esserci collaborazione, nel segno di un arricchimento reciproco.

TRE TENDENZE

Sono tre, secondo Morace, le tendenze seguite dalla metamorfosi digitale: concetti utili e applicabili anche nel mondo della consulenza finanziaria e degli investimenti. Dal Trust & Sharing, basato essenzialmente sulla reputation e sulla tendenza a condividere le esperienze di utilizzo rispetto al possesso, al Quick & Deep, due concetti apparentemente in antitesi ma imprescindibili in un momento storico che richiede rapidità e profondità di analisi. Senza dimenticare, infine, l’importanza di vivere esperienze uniche e originali (Unique & Universal).

PURE PLAYER

Come declinare questi concetti nel mondo degli investimenti? Credit Suisse guarda al futuro partendo dalla purezza, ovvero dalla scelta di puntare sui “pure player” per prendere il meglio di ogni settore. Per pure player si intendono aziende altamente specializzate i cui utili provengono almeno al 50% dal settore di competenza: una strategia che porta a investire nelle società più innovative, quelle che hanno più possibilità di creare tecnologie “disruptive” e rivoluzionarie.

SICUREZZA

Lo hanno spiegato, per i diversi settori di competenza dei rispettivi fondi tematici, tre gestori di Credit Suisse Asset Management, intervistati sul palco da Frank Di Crocco. Patrick Kolb, gestore di Credit Suisse (Lux) Global Security Equity , il più “anziano” tra i fondi tematici della casa svizzera, ha illustrato le caratteristiche del comparto focalizzato sulla sicurezza, ricordando come “la digitalizzazione senza sicurezza informatica non ha futuro”.

ROBOTICA

L’altro fondo tematico, il Credit Suisse (Lux) Global Robotics Equity, ha raccolto 2,7 miliardi di dollari in tre anni. Un successo raccontato dal gestore Angus Muirhead, che si è soffermato sulla caratteristica principale del fondo: individuare i “disruptive newcomer”, le 40-60 aziende che nel settore dell’automazione lavorano sulle tecnologie più innovative per aumentare la produttività e migliorare la nostra vita quotidiana.

Evoluzione dell’automazione: il futuro è iniziato ed è promettente

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SALUTE

L’ultimo gestore a salire sul palco, seguito dal saluto del responsabile azionario globale di Credit Suisse AM Filippo Rima, è stato Christian Schmid, titolare del comparto Global Digital Health Equity. “Il digital health è il caso concreto di un trend positivo – ha detto Schmid – iniziato da una rivoluzione tecnologica e sostenuto da sviluppi demografici a lungo termine”. Un trend che si sta spostando sempre di più dalla cura alla prevenzione, e che potrà beneficiare delle spese governative in aumento e dell’inefficienza ancora ben presente nella sanità pubblica.

Digital Health, una frontiera per l’investimento che guarda lontano

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NUOVE OPPORTUNITA’

“Credit Suisse Asset Management da sempre è all’avanguardia su tematiche legate all’innovazione e alla digitalizzazione – ha detto Di Crocco – con soluzioni di investimento che puntano ad anticipare il mercato e cogliere nuove opportunità di lungo periodo. I risultati di performance e di raccolta dello scorso anno e non solo, ci hanno dato ragione e il numero di presenti in sala conferma il sempre crescente interesse dei nostri clienti su queste tematiche di lungo periodo e la percezione della nostra azienda come partner di investimento di fiducia”.

GAME ECONOMY

L’evento è stato chiuso da Geoffrey Davis, Direttore Generale di Digital Bros Game Academy, che si è soffermato sulla “game economy”, uno dei trend già in atto che potrebbero esplodere nel prossimo futuro: “Rappresentare DGBA, l’accademia per diventare sviluppatori di videogiochi in questa sede conferma il ruolo sempre più prevalente dell’intrattenimento digitale anche per il business delle aziende. Noi della Digital Bros Game Academy vogliamo continuare a formare figure professionali capaci di entrare nell’industria dell’intrattenimento digitale e contribuire all’ulteriore sviluppo del settore in Italia, che vanta opportunità di crescita decisamente interessanti”.




FinanciaLounge
12 Marzo 2019
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