Oltre le obbligazioni “tradizionali”: sei modi diversi per generare reddito

Legg Mason ritiene che le opportunità a breve termine per chi investe in cerca di reddito siano da ricercare al di fuori di governativi e obbligazioni investment grade.

Azioni infrastrutturali, debito emergente, azioni a dividendo, obbligazioni societarie, debito cartolarizzato e mercato immobiliare. Sono queste i segmenti di mercato, al di fuori del perimetro delle obbligazioni tradizionali, nei quali Legg Mason suggerisce di orientarsi per trovare reddito per l’anno appena iniziato.

“Il livello ridotto dei rendimenti che ha frustrato gli investitori in cerca di reddito dovrebbe continuare ad aumentare nel 2018. Tuttavia, gli investitori per generare un livello significativo di reddito nel prossimo anno dovranno comunque affidarsi ad un ventaglio diversificato di fonti, al di là dei Treasury e delle obbligazioni investment grade” specificano gli esperti di Legg Mason che poi passano a parlare delle opportunità a breve termine per chi cerca reddito. Ecco quali: “Le società del settore infrastrutture sono fortemente associate al reddito da dividendi, con un potenziale elevato se confrontato con altre asset class. Inoltre, il flusso di ricavi sulle infrastrutture è anch’esso relativamente affidabile, grazie ai servizi che garantiscono”.

Secondo RARE Infrastructure, la crescita basata sulle tariffe continua a trainare la crescita degli utili e la crescita dei dividendi per le società del settore utilities e per gli operatori autostradali. I mercati emergenti, dal canto loro, offrono cedole e rendimenti che in alcuni casi sono il doppio di quelli disponibili sui mercati avanzati. La crescita globale sincronizzata, un’inflazione sempre contenuta e la lenta inversione di rotta degli stimoli monetari contribuiscono insieme a favorire la sovraperformance dei mercati emergenti. “Molti mercati emergenti sono migliorati molto nel frenare l’inflazione, introducendo importanti riforme economiche e politiche. Inoltre, a differenza dei paesi avanzati, le banche centrali in queste economie emergenti hanno ancora margini di manovra per ridurre i tassi qualora se ne rilevasse la necessità” puntualizzano i professionisti di Brandywine Global (gruppo Legg Mason).

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Un altro segmento dove ricercare reddito sono poi le azioni large cap USA ad alto dividendo che continuano a offrire distribuzioni periodiche anche nelle fasi di aumento dei tassi d’interesse. Un tasso di rendimento, quello attuale delle azioni USA, che può essere competitivo rispetto ai rendimenti obbligazionari. A proposito di obbligazioni, dell’ambito dei bond societarie, Western Asset (gruppo Legg Mason) individua le principali opportunità nei titoli investment-grade, tra i quali privilegia i settori in cui si sta riducendo l’indebitamento, e i mercati emergenti, le cui valutazioni appaiono interessanti in termini storici ma anche rispetto ai mercati avanzati. Sempre secondo Western Asset “i fondamentali per il mercato immobiliare e il consumo sono positivi, e riteniamo che questi settori continuano ad essere interessanti anche una volta corretti per il rischio”. Ecco quindi che i titoli garantiti da ipoteche residenziali o commerciali, oppure da prestiti per l’acquisto di automobili o per l’uso di carte di credito, potrebbero beneficiare di un miglioramento dell’economia. Infine, si segnala Clarion Partners (gruppo Legg Mason) che è ottimista sulle prospettive del mercato immobiliare per il 2018.

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“Il nostro scenario di base prevede un rafforzamento della domanda, mentre la nuova offerta resta sotto controllo, con la conseguenza di un’accelerazione della crescita del reddito operativo netto e di un maggiore apprezzamento degli immobili rispetto al biennio scorso” spiegano gli esperti di Clarion Partners, che poi aggiungono: ”Quando il tasso di occupazione del mercato si avvicinerà al 95%, i proprietari di immobili commerciali negli USA saranno in grado di aumentare i canoni di locazione. Dal momento che la domanda è sostenuta in molti mercati del paese, continuano ad emergere opportunità di creazione di valore per generare maggiori rendimenti complessivi nell’ordine del 10-20%”.

**  Il presente articolo è stato redatto da FinanciaLounge. Una parte di contenuti e dati gentilmente concessi da Legg Mason

FinanciaLounge
2 febbraio 2018
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